Sì, e dove sto io anche peggio: siamo al limite del presidio da remoto, con questo capo terza parte che chiama a sorpresa a caso per le cose più varie, ti notifica di entrare in call già iniziate a cui non eri stato invitato perché “tu lo sai come funziona questa cosa che non hai mai visto prima” o “adesso si parla di una cosa che faccio fare a te
Ci abbiamo fatto otto riunioni sopra,a a te bastano gli ultimi 10 minuti di questa”. Epperò la stessa cosa succede anche se sei in ufficio - che tanto pure se vai lì devi lavorare da remoto - quindi la differenza esiste solo per te e chi ti sta intorno( che comunque, se fai due ore di call, pure che hai le cuffie il vicino di banco spera ardentemente che tu abbia un infarto)
Cambio per precarietà lavoro, da un anno circa alterniamo cassa integrazione.
Dove andrò (spero mercoledì ho il colloquio finale) team Building come dicono quelli bravi è un requisito imprescindibile.
Un fine settimana al mese di reperibilità, mi sta bene tanto sto a 20 minuti di auto dal posto.
Parlavano giusto mercoledì mattina su RMC che nell’ ultimo anno c’ è stato un boom di assunzioni nella fascia 55-60 anni. ![]()
È come dire che i 25-40 sono emigrati in maggioranza e al tuo annuncio manco rispondono.
Cos’è sta storia del Team Building? Che, se lavori sullo stesso progetto con colleghi, ha anche un minimo di senso, ma si chiama “team working”. Se poi dicono anche che è “per il tuo bene”, può essere vero giusto il primo mese, da neoassunto. Poi però parliamone.
Chiaro che se dove stai l’aria è da fallimento dell’impresa si cambia a prescindere, eh? Bravo che hai trovato.
È una multinazionale, la HR mi ha detto che sono previsti un’ infinità di inutili breafing e riunioni ![]()
Vabbè, magari hai fortuna. Nel frattempo, ma pure dopo, continua coi colloqui…
In genere il Team Building sono passatempi di gruppo per farti divertire e affiatare coi tuoi colleghi, in modo che ci sia una relazione più stretta e mena rigida (quindi anche tollerante, comprensiva, armonica ecc.)
Solo gli americani ubriachi credono, e i giappi al karaoke.
Invece da me sono un modo per incentivare i validi a cambiare società
Mah.
Ho fatto un corso di team Building molti anni fa, quando non era una moda. Credo fosse il 2007, in una baita nel parco nazionale del vattelapesca.
È stato molto divertente.
È servito? A me, personalmente, forse si. Al team, no.
Credo sia utile, ma in un’ottica di un certo tipo di azienda, se certe dinamiche non cambiano, hai voglia.
In una baita.
Non è quello che si fa da me.
Qui abbiamo alcuni (ben 5 o 6) che da sempre hanno lo “stand up meeting”: i presenti, collegati in teams con i remoti, perdono un’ora minimo per parlare qualche minuto di quello che andranno a fare in giornata - sia mai che a qualcuno degli altri serva. E questa è l’unica parte che potrebbe avere un senso.
Per tutti gli altri (240 persone circa), significa solo che tu vieni in ufficio due giorni a settimana per fare le stesse cose che fai da casa, senza parlare davvero con nessuno, ma spendendo soldi per spostarti e mangiare fuori.
Non c’è nessun “Team building” reale, è solo un modo per renderti scomodo o comunque dispendioso andare sui monti d’estate e lavorare da lì: comunque ti faccio passare 2 giorni in città (e ti faccio fare almeno due viaggi, che non son proprio rose e fiori)..
Se siete mai stati a Milano tra luglio e agosto sapete che non è certo il massimo in quei mesi, a meno di non essere turisti.
Ma il punto è proprio la presa in giro: " vieni per fare gruppo con gli altri" significa solo “vieni in ufficio, anche se non c’è alcuna attività da fare con altri. E anzi: appena arrivi vedi di aprire gli strumenti di remote call, che devi parlare col tipo che sta in Puglia, perché lui è di un’altra società”.
Già che ci sei - vien da dire - passagli pure il curriculum…
Ma infatti, il vostro non è team building, è team hating. Un modo per incentivare a trovare qualcosa d’altro .
Non scordiamo il punto chiave di questo thread: fornire il gadget principale a tutti.
Sono stressatissimo, ma intendo assolvere al mio compito. Vedremo questo week end
Sono riuscito sempre con arguzia (“scusate quel giorno ho il proctologo”) i team building del Planetario; mentre in Borsa del Fumetto si chiamano “facciamo il punto”, riunioni da cui sono escluso perché troppo in basso nella scala di potere.
Rimpiango quando ero nei videogiochi perché i team building erano direttamente al ristorante
Ieri ho visitato l’ impianto. Impressionante. Mi sono fatto aprire i quadri elettrici … Aiutoooo.
Poi team Building alla macchinetta del caffè.
Devo ripassare TiaPortal
Team Building alla macchinetta del caffè, parole a caso, come per lo smart working.
Riappaio sul forum dopo un periodo di lontananza da ogni schermo per dire che purtroppo allo Stranimondi 2025 non sarò con lo stand di Edikit, perché lo stand di Edikit non sarà presente. ![]()
Anche il nuovo romanzo, che in teoria avrei dovuto pubblicare per allora, è rimandato a data da destinarsi.
Verrò comunque alla fiera (pensavo sabato, ma ora in realtà sono più flessibile), quindi becchiamoci e facciamo un giro insieme!
Mi spiace davvero. Questa non è davvero una bella notizia.
Di solito ci si becca il sabato visto che si viene un po’ da tutto il nord. Sarà un piacere incontrarti dal vivo. Ormai ho perso l’allenamento e le braccia mi si stancano in fretta. Serve vigore nel picchiare il babbano.
Ok, allora confermo il sabato! Dai, che quando ci si diverte non si sente la fatica.
Questo è vero. Per fortuna stranimondi avviene una sola volta l’anno, altrimenti passerei il tempo in attesa della prossima
Sabato. Ottobre, giorno 11, dalle 9:45 am in avanti (ma non arrivare troppo tardi, eh? Che poi gli altri gadget spariscono).
Avrai la maglietta dalle mie mani. Non far caso a eventuali macchie di sangue: a volte ne perdo quando incontro gli amici…
Se porti una copia del tuo ultimo libro, te la pago in contanti. Ma voglio la dedica. “A quello sciamannato del Babbano, che il Signore lo chiami a sé presto” (o una cosa del genere).