L'ultimo film che hai visto

Local Hero (1983)

Film che non saprei se ho già visto, ne ricordavo bene solo la colonna sonora di Mark Knopfler (peraltro qui non sfruttata abbastanza).
Una compagnia petrolifera americana manda un suo uomo in Scozia per acquistare un intero villaggio costiero dove costruire una raffineria. Agli abitanti del posto non sembra vero di approfittare dell’occasione per arricchirsi, ma le cose non vanno secondo i piani.
Nonostante le lodi della critica, a me è sembrato un film sopravvalutato e troppo lento, quasi soporifero. Qualche potatura qua e là gli avrebbe giovato, pur senza renderlo comunque un’opera memorabile.

Su Imdb ha un 7,3.

Meglio chiudere così:

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Via Don Minzoni N.6 (2024)
Ogni tanto prova anche a vedere qualche film italiano minore, la cui trama mi ispira.
Questo aveva critiche contrastanti, personalmente l’ho trovato guardabile; di per se niente di speciale, ma visto che si trattava di un esordio (mi pare di capire girato in economia), resta un film apprezzabile.
Racconta della vendita di una casa di famiglia e si focalizza sulle emozioni del protagonista ventenne.
Disponibile su PrimeVideo.

A Working Man (2025)
Classico film d’azione con Jason Statham, direi che il tutto è sostanzialmente scontato, ma se uno guarda certi film sa cosa aspettarsi.
Lo definirei un film che non delude le aspettative degli appassionati del genere.
Ho notato in seguito che tra gli sceneggiatori c’è Stallone, scoprendo poi che compare autore o co-autore in un gran numero di sceneggiatore.
Disponibile su PrimeVideo anche questo.

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Wallace & Gromit. Le piume della vendetta. (2024)

Ormai mi sto vedendo tutti questi film d’animazione “a passo uno”, coi personaggi di plastilina o quello che a noi pare una specie di pongo. Da Galline in fuga, ai vari Shaun la pecora, a questo duo, Wallace inventore stralunato e Gromit il suo cane intelligentissimo. Tra l’altro, dicono che la fabbrica che in Inghilterra fa quel particolare materiale sia ora chiusa e dunque boh, magari finisce qua, o magari andranno avanti con la Computer Graphic, che simulerà il tutto…Vabbè. Questo film è su Netflix, è sostanzialmente un film rivolto soprattutto ai bambini, e mentre i filmi passati avevano suscitato anche qualche risata, qua invece siamo ai minimi. E’ tutto molto British (laggiù questi film fanno furore), tipo anche le invenzioni del tipo strano, e quella che ti spalma la marmellata, e quella che dal letto ti porta nella vasca, pare che tutto questo in Gran Bretagna li faccia ammattire; il tutto è però, forse, troppo British e al film darò un 5. La storiella all’inizio non si può vedere, poi meglio, ma in definitiva l’ho visto solo perché avevo visto tutti gli altri e per il voto alto del grande pubblico, che l’aveva portato in alto tra i miei most wanted. Un innocuo passatempo.

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Wallace e Groomit - ok, è per bambini, ma è fatto bene e si fa seguire. Almeno un 7, io dico, anche se non ricordo lo specifico delle piume.

Ho visto “Marmolada Madre Roccia”, il racconto dell’apertura di una nuova via sulla parete sud della Marmolada.

Un bellissimo racconto di un’avventura durata un anno.

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That Christmas (2024)

Film uscito direttamente su Netflix, e credo così in tutto il mondo; anche se fatto bene è di fatto un filmetto. Ero stato “tradito” da voti troppo alti, tanto che questa opera “usurpava” una posizione abbastanza alta tra i miei most wanted.

Filmetto pure fuori stagione, se visto in piena estate, è caruccio, ha dei personaggi insolitamente simpatici, c’è Babbo Natale, ovvio, c’è poi una piccola comunità inglese (inglese come il film) e una storiella che è una storiellina perdibile, ma già che l’avevo iniziato, l’ho visto fino alla fine, e gli darò un 6.

Magari visto sotto Natale sarebbe stato diverso, ma amen, è andata così.

Ma è animato?

Stasera ero partito per vedere Racconto di Due Stagioni, che hanno appena aggiunto su Prime, ma in realtà la lingua che amazon presentava come italiano, era l’originale turco :expressionless_face: e oggi non ero in vena di sottotitoli.
Alla fine ho visto Dopo il matrimonio (2019) con Michelle Williams, Julianne Moore e Billy Crudup.
Classico film americano buono ma non eccelso, difficile da definire come genere.
Prevalentemente drammatico, con un tocco di mistero, punta molto sugli attori di qualità, per imbastire una storia prevalentemente incentrata su figli e maternità.

Yes!

Sto guardando un film d’azione intitolato “operazione vendetta” ed è uno dei film più stupidi che abbia mai visto sul tema spie, tecnologia e simili.

Ma è la qualità delle sceneggiature che sta andando a picco, o il mercato che beve qualunque schifezza senza batter voglio?

Longlegs (2024)

Per un bel po’ questo film, osannato dalla critica, è un gran bel thriller, con questa ragazza dell’FBI (una perfetta Maika Monroe, già vista nel simile, per genere e qualità, It follows) che scopre via via il bandolo della matassa. Ci sono stati infatti in passato, in questa storia, vari massacri, avvenuti in casa, in famiglia, nei decenni. In tutti questi il padre ha sterminato la famiglia e si è ucciso: da quanto è dato a vedere in tutti non ci sono altre presenze in casa, né c’era motivi di fare tale scempio. Sarà questa ragazza a trovare la soluzione, cosa che peraltro la riguarderà molto da vicino.

Ecco, se era solo un thriller io gli davo pure un 8, ma in fondo in fondo è un horror (ciò è chiaro soprattutto negli ultimi 20’ minuti, non faccio spoiler) e dunque per coloro ai quali piacciono i thriller che stanno più sul poliziesco e sul giallo, piuttosto che su situazioni meno razionali, è una piccola delusione, nel comlpesso.

Ma sarebbe ingiusto buttare tutto a mare, il cast è in gran forma, sono bravi tutti, la regia e la sceneggiatura sono una bella cosa (del figlio di Anthony Perkins – Psycho), le scene non fanno sconti, il sangue abbonda, c’è pure un irriconoscibile Nicolas Cage in una gran parte, insomma il film, a cui darò un 7, è consigliato, soprattutto per amanti dell’adrenalina,

Fu quinto in Italia per gli incassi settimanali, è andato molto bene in tutto il mondo, a fronte di costi ridicoli (per i parametri USA), quasi da filmino casalingo. Film decisamente interessante.

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Temo che il mercato non si soffermi molto sul senso della sceneggiature di certi film, si guarda solo l’azione, l’impatto visivo , etc…
Poi magari mentre lo guardano giocano pure col cellulare :smirking_face:

Bene, me lo segno, ormai trovare un thriller decente è un’impresa.

Su questo non ci vedo nulla di strano. Io lo faccio comunicare, tanto non c’è un filo che rischi di perdere

Se lo fai sul salotto di casa, ma se sei al cinema ed hai pagato il biglietto :face_with_raised_eyebrow:


Cmq a proposito di truffe, ieri sera la vicina di casa ha raccontato a mia madre che la mattina hanno cercato di fregare i suoi.
La solita truffa con telefonata sua figlia ha avuto un incidente etc…, niente di nuovo, però ha detto che dopo che terminata la telefonata i telefoni, sia fisso che cellulare, risultavano bloccati.
Quindi per contattare la figlia hanno dovuto andare dal vicino.

La cosa mi pare abbastanza strana, qualcuno ha mai sentito niente di simile ?
Sembra quasi un tipo di attacco DDOS ai telefoni.

Mai sentito. Mi sembra abbastanza strano. Improbabile, direi, ma senza ulteriori dettagli, difficile dire.

Una volta, se prendevi una telefonata e, dall’altra parte non riagganciavano, il tuo telefono restava “bloccato”, mentre chi ti aveva chiamato continuava a pagare. Ma erano i tempi dei telefoni col disco, non credo possa funzionare oggi.

Si perché il relè in centrale rimaneva chiuso verso di te.
Non credo che ora possa capitare

The fighters (2014)

Era ora diventato questo il film più vecchio, tra quelli che sono interessato a vedere. Sono capitato bene, è un buon film, si racconta di un campus dell’esercito francese di due settimane, a cui partecipa una bella ragazza, un “maschiaccio”, affascinata da tutto ciò che è sopravvivenza e addirittura convinta che a breve arriverà una sorta di Apocalisse e che tutti dovranno arrangiarsi. La segue l’altro protagonista, un ragazzo che si è preso una cotta per lei, tanto da lasciare nella cacca il fratello e la loro azienda di manufatti in legno. Gli attori sono molto bravi, il film è basato sulla loro notevole chimica, lui è un tizio poi finito in carriera soprattutto in tv, lei, che qua mi è piaciuta, è Adele Haenel, famosa forse più per le sue posizioni oltranziste e decise, contro la violenza sulle donne, con vari atteggiamenti molto plateali (e che poi non mi piacque in Ritratto della giovane in fiamme). La storia funziona, è ben diretta, ben costruita, un buon film francese a cui darò 7. Ebbe ampi riconoscimenti in patria, per quanto resti un film d’essai, inteso come ampiamente ignorato dal grande pubblico.

Racconto di Due Stagioni (2023)
Film turco di cui avevo sentito parlare molto molto bene.
Su RT e Metacritics la valutazione era intorno al 90%, il voto di IMDB era vicino all’8, in pratica tutti concordi sul fatto che fosse un gran film.
Ovviamente avevo grandi aspettative, quindi il rischio della delusione era elevato, se a questo si aggiunge che il film dura 3 ore e 17 minuti :sweat:
Invece mi sono trovato pienamente d’accordo con critica e pubblico, proprio un gran bel film, per di più, anche se l’ho visto spezzato, non c’è stato mai un momento o in cui mi sia venuta voglia di mettere in pausa la storia e riprenderla in seguito.

Il film racconta la storia di un gruppo di insegnati nel nord dell’Anatolia, tra le montagne kurde, storie di vita quotidiana, niente di eclatante, cmq profonde.
Tutto scorre a ritmo uniforme, tra storie, riflessioni e la natura incontaminata.
Molto bello anche dal punto di vista visivo.

In pratica mi è piaciuto sotto ogni punto di vista.

Disponibile su PrimeVideo, in lingua originale con i sottotitoli in italiano, nonostante amazon specifichi l’audio come lingua italiana.

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Bullet Train Explosion (2025)
Seguito del film del 1975 The Bullet Train (che è una delle fonti di ispirazione per Speed con K. Reeves), è un film di azione abbastanza classico, dove la trama è finalizzata ad esplosioni e azione.
Ovviamente con il solito problema che uno si chiede spesso se non era più semplice fare così :thinking:?
Le peculiarità sono legate alla sua “giapponesità”; per cui emerge l’amore viscerale per i treni, una formalità sociale ed un certa vena cupa che non specifico per non spoilerare.
Gli darei una sufficienza stiracchiata.
Disponibile su Netflix.