Fatica.
Pagina 50 di quasi 400, un milione di personaggi principali, non si sa dove va a parare, ognuno scrive e racconta a modo suo.
In effetti sembra un testo piuttosto lisergico.
Beh sono orfani, eh? È roba distopica per forza, come Bambi, Dumbo e…aspetta: avanzavi un’interrogazione, mi pare![1]
A me piacciono così, se non ti piacciono puoi cambiare forum… oppure dirmelo che le rimetto a posto, se proprio fan caga’.
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Mannò, teniamole così per un po’ e vediamo. Semmai si fa un sondaggio tra gli aficionados
http://www.bibliotecagalattica.com/romanzi/fulmine_globulare.html
bello, mi è piaciuto ![]()
Ho letto il problema dei tre corpi di quest’autore.
Libro strano
Ce l’ho in lista a breve.
Sto leggendo “Rapporto sulle atrocità”
L’ inizio non è esaltante, spero decolli.
Quale di quest’autore cinese?
Il problema dei tre corpi.
Io stasera vado avanti con la nostra giapponese. Se la famiglia mi lascia in pace.
Io con la lavanderia, è arrivata Mo, seducente rossa britannica
Bello bello bello!
a me è piaciuto tantissimo.
http://www.bibliotecagalattica.com/cicli/passato_della_terra.html
5 stelle!!!
Ho concluso la saga di Confluence di Paul McAuley, grandioso e particolare affresco di questo futuro remoto, una complessa creazione, ricca ed elaborata, a tratti francamente un po’ dispersiva e anche intricata ma sicuramente da leggere.
Mi piace molto questo scrittore, uno stile ricco ed evocativo, una fantasia straordinaria al servizio di una tecnica ottima con cui riesce a dar vita a racconti complessi ed avvincenti sullo sfondo di mondi fantastici.
Periodo di classici per me… non ho resistito, rivedendolo sullo scaffale di casa dei miei, a rileggere 2001…
parentesi, anzi Intermission,
2001 è stato il primo libro di fantascienza che ho letto a circa 7 anni, dopo che mio padre mi aveva portato a vedere il film (rimesso al cinema nel 1972 come riedizione, se ben ricordo), film che avevo ribattezzato "Ufo grande, sull’entusiasmo della serie Ufo)
tornando al libro (sono a due terzi) ammettoche lo ricordavo un po’ meno didascalico, in effetti si lascia andare a quello che in tempi più recenti è definito infodump; mi han lasciato perplessi anche un paio di cambi di narratore
poi certo che è un classico, ma risente forse troppo dell’eredità della fantascienza anni '50, almeno come satile e narrazione, meno come soggetto, pur essendo ormai negli anni '60
dopo un po’ di letture di altro tipo,
un altro libro della serie della Lavanderia
http://www.bibliotecagalattica.com/romanzi/codice_apocalisse.html
Il tallone di ferro di Jack London (1908)
Probabilmente potrei speculare per pagine e pagine su questo romanzo (abbastanza breve), perché anche se tutto tranne che un capolavoro letterario è pieno di elementi interessanti, il primo tra tutti è che è stato scritto nel 1908, anticipando unma serie enorme di concetti ripresi nella fantascienza distopica o utopica.
In pratica potrebbe fare da prequel a 1984 e non solo ideale. Forzando alcune date potrebbe davvero essere ambientato sulla stessa Terra.
Non vi faccio il riassunto, ma è in pratica l’ascesa di una dittatura distopica basata sul potere del denaro e del potere economico (London fa il socialista estremo e parla attraverso il protagonista (nota il protagonista si chiama Ernest come il Che) che viene descritto nelle sue azioni dalla moglie (quindi la narratrice in prima persona - anche se si tratta dell’impostazioone di manoscritto ritrovato - è una donna, cosa credo abbastanza inedita al tempo.
E’ ultraprofetico su tutte le maggiori crisi del secolo scorso, anticipatore di utopie e distopie. Crudissimo, ancor più di 1984 con il suo sognante, per quanto condattano Winston Smith.
e la cosa che appunto colpisce di più è che lo ha scritto nel 1908.
Ce l’ho in lista…in una delle liste…
nuovo episodio della Lavenderia ![]()
http://www.bibliotecagalattica.com/romanzi/fattore_rh.html
