Dipende, c’è un fraintendimento sul termine spritz. C’è quello che in alcuni posti si chiama “spritz bianco” ed è vino bianco annacquato, che deriva dallo spirtzen o schorle austriaco. Principalmente in Friuli. E poi c’è l’universalmente conosciuto come spritz che è fatto di prosecco, Aperol (oppure campari, select o persino Cinar) e acqua frizzante, in parti variabili perché ognuno fa un po’ come gli pare. E questa è la ricetta veneziana. E ci sono varianti.
E no, Aperol non è affatto analcolico. Fa 11% vol.
L’impressione è che il problema si stia allargando.
Quando ero giovane io, questi atteggiamenti era tipico di un certo tipo di compagnie, quelli più fichi, spesso con i soldi.
L’impressione è che col tempo si siano diffusi; che sia emulazione, i social, genitori che seguono meno i figli, o altro è difficile da capire.
Già 10/15 anni fa parlavo con un amico che andava nelle scuole medie a fare le classiche foto di classe, diceva che in quel contesto la situazione era allucinante.
Nelle superiori c’era molta meno disciplina e menefreghismo (generato spesso dal contesto) da parte chi dovrebbe insegnare il rispetto delle regole.
Col passare del tempo l’impressione è che vi sia un mix di insofferenze alle regole e delegittimazione di quelle esistenti e di chi le fa (o dovrebbe farle) rispettare, che alla fine porta a queste situazioni.
Sono d’accordo che il sistema sociale sia in sofferenza. Che ci sia un collegamento con il consumo di spritz tra i giovani, non la vedo così forte e così pregnante.
L’alcolismo è sempre stato una piaga, regole o no.
Per me sarebbe già difficile bere alcolici al mattino, poi se dovessi seguire delle lezioni preferirei essere lucido. Ma magari per loro non è un problema, chissà. Bisognerebbe valutare il loro rendimento (al netto di altri danni che l’alcol può provocare).
Sei d’accordo sul fatto che il prosecco non sia un superalcolico e che, se lo tagli con l’aperol, pute che l’aperol è all’11%, non ottieni una bevanda fortemente alcolica? E ancora di più ( cioè meno alcolica) se annacqui il vino bianco?
Cioè, per superalcolico s’intende roba come il whisky, la grappa e cose così. Ben oltre l’11%.
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Mah. Comunque non ho avuto mai molta simpatia per i doni floreali.
Sono cose che si sanno ampiamente solo che facciamo finta di nulla perché lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
Ma queste olimpiadi sono altrettanto opache, con opere faraoniche che o saranno abbandonate o saranno usate da privati costruite con oneri e debiti e paracadute pubblici. Insomma, uno schifo.
E a me lo sport non piace nemmeno.