Alberto starà bene? Un malore imporvviso?
E non so perché mi è venuta in mente la porta di @Jabbafar e @OtreblaBlaBla e boh.
Mi sono imbattuto per caso in questa notizia, che faccio fatica a commentare, ma che credo esemplifichi lo stato del nostro paese.
Roba che non si sente neanche in una repubblica delle banane ![]()
Basterebbe che la ministra scegliesse intanto 2 dei 3 membri del CdA tra la rosa di alti profili proposti, in modo da avere il numero legale sufficiente per nominare almeno un vicepresidente,
Cioè, volete dirmi che la ministra non ha un paio di parenti da piazzare?? Oh, povera Italia!
I parenti vogliono un posto di prestigio, qualcosa di importante.
Se gli proponi un posto dove passano il tempo a cercare (che poi dal nome non capiscono neanche cosa cerchino) … sai com’è, magari sarebbe meglio un posto come supervisore delle sagre dell’agnolotto o del prosecco, qualcosa con rilevanza internazionale ![]()
Se poi tenti di spiegargli che si tratta di ricerca scientifica …
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Sono una vecchia quercia ![]()
Io non ricordo, non so…
Giusto per dire, per una volta, ho vinto le elezioni… ovvero ha vinto chi ho votato
e il dentista di destra giù a pecora ![]()
che una volta sono andato da lui e solo dopo avermi tolto un dente con la mutua mi disse che la ricostruzione era invece tutta da pagare
La storia di questo sopravvissuto mi ha ricordato Unbreakable di Shyamalan
Avendo visto le immagini, la storia sembra più credibile come film SF che come cronaca di un fatto reale ![]()
Non mi abituerò mai a quanto sono idioti i turisti al tempo dei social. Il ventenne che prova a saltare la vasca nel giardino islamico, la turista oca che si atteggia a diva in diretta su Istagram dalla salita alla Al Cazaba sventolando il biglietto coraggiosamente conquistato, o il gruppo di asini che si esibiscono in un trenino cretino dal cortile del palazzo reale islamico; una generazione di decerebrati che venderebbero la madre per due like effimeri.
Io non frequento i social, ma su YouTube ieri mi è capitato di scoprire una challenge che non conoscevo:
A quanto pare risale tutto al 2012:
Cosa non si fa per i click e i like.
“Venuta” bene la lettura ![]()
La banca continua a rompere le scatole con l’aggiornamento del profilo, dalla App non si riesce a risolvere, così lunedì mi tocca andarci. Alla faccia dell’homebanking.
In quello di mio padre tra quello dell’antiriciclaggio e MFID non si capiva quale velovano aggiornato.
Io continuavo ad aggiornanrne uno, poi ho capito che volevano l’altro, che ovviamente era nascosto nei meandri del profilo ![]()
Il mese scorso ho aggiornato il mio, velocissimo, c’erano tre domande in croce, ho hanno cambiato qualcosa o ogni banca fa quel che vuole ![]()
Io credo che non gli sia piaciuta la foto della carta d’identità (cartacea). Il problema è che nell’app bisognava inquadrarla in una cornice, e non era il punto ideale per la messa a fuoco della camera del telefono. Così qualche settimana fa mi sono deciso a fare la carta nuova, elettronica e più “fotogenica”, anche perché la vecchia sarebbe comunque scaduta il prossimo febbraio. Ma dall’app non mi fa più passare, così ho dovuto fissare un appuntamento in banca. Tutto tempo perso.
Mentre leggevo le notizie sul solito temporale/bomba d’acqua che ha allietato il weekend, mi sono imbattuto in questo articolo che parla del “contributo” ai fenomeni di allagamento dato dalle moderne tecniche di coltivazione.
In pratica questo agronomo spiega che le coltivazioni intensive unite ai moderni mezzi agricoli stia trasformando il terreno, facendo si che invece di assorbire l’acqua si trasforma subito in fango che frana ed allaga.
https://radiogold.it/news-alessandria/409764-allagamenti-frequenti-perche-maltempo-suolo/
E’ la prima volta che sento parlare del problema.
Questo unito ad un sistema idrico non adatto crea il problema.
Da me ci son le risaie, quindi il terreno non assorbe acqua essendo impermeabile, questo fa si che milioni di metri cubi d’acqua corrano verso il Po, in pratica rimandando il problema altrove.
L’agricoltura intensiva è comunque di per sé insostenibile. Mi chiedo fino a quando potremo avvalercene.
Si, ma in Centocinquant’anni siamo passati dal 98% di contadini al 2% di oggi. Numeri approssimativi.
Grazie al petrolio: macchinari e fertilizzanti dipendono da quello. E noi da loro. Ma il terreno soffre parecchio, tra erosione, salinizzazione e il resto.