Scacchi: metodo SCAS

In un vecchio link passatomi dal @il_Babbano , ho trovato questo “metodo SCAS”.

Che ne pensi, babbano? io diffido di chi si “inventa” un metodo e dice che avrebbe cambiato la vita a Kasparov…

Fermo restando che avere un metodo è meglio che non averlo, questo mi sembra poco innovativo, a dispetto delle apparenze.

Al di là di chi pretendesse di “esaminare tutte le mosse legali” (deep blue, magari, ce la farebbe), tutti guardiamo anzitutto cosa minaccia l’avversario e poi cosa possiamo minacciare noi. Poi si pensa a cosa si può fare mentre il nostro avversario portasse avanti la sua minaccia, e se si arrivasse per tempo noi o prima lui (e quindi se bal la pena di lanciarsi all’assalto o se è ora di parare). Che poi conti l’esperienza, la forza di gioco, la capacità di analisi (che dipendono molto dall’allenamento ma, ahimè, anche dall’età) è vero a prescindere, mica è un’invenzione del tipo.
Nella Polugaevsky-Mecking (Mar del Plata, 1971) citata, prima di leggere il seguito ho pensato Ad7, perché ha senso in vista di Tc1 e Ab5. Mai avrei pensato a Cg4, perché non vedo chiaramente il seguito e mi aspetto che piuttosto il bianco riesca a sfondare l’arrocco del nero per primo. Ma il limite è mio, non del modo in cui guardo la scacchiera. Per esempio nella Mena Crespo-Cantillo (Camaguey 2003) , ho visto abbastanza in fretta che Tc1 era la mossa giusta - in realtà è lo stesso bias che mi ha aiutato: primo, fermare un attacco pericoloso. Nella Avrukh-Rublevsky, Retimo 2003, dopo Tg3 ho visto subito che Rh7 era nettamente meglio di Rh8. Sono scarso, ma fino a capire che anche il pedone in h6 va difeso ci arrivo.

Insomma, studiare e allenarsi serve proprio a ridurre il numero di mosse da prendere in considerazione e allenare le capacità di analisi. Poi uno può essere più portato all’attacco o alla difesa, gradire di più le posizioni aperte o quelle chiuse, avere una capacità combinatoria (o di calcolo delle varianti) maggiore o minore che in parte si modifica lavorandoci su. Di certo non esiste un singolo metodo che vada bene a tutti, ma è ovvio che, appunto come dicevo, un qualunque metodo è meglio di nessun metodo.

Grazie Babbano. Potrei promuoverti a mio trainer un giorno :slight_smile: diciamo quando sarò presidente del consiglio della Repubblica delle Banane.

Ci conto. Appena indicono le elezioni, ti voto senz’altro.

Intanto potresti iniziare a dare lezioni su Skype o simili. O c’è troppa concorrenza?

No, sono troppo scarso.

È il momento buono per fare lezioni a pagamento

Al @Tobanis

Io di prendere lezioni ci starei anche pensando. Però il punto è che bisognerebbe sempre studiare, che è forse anche più importante che prender lezioni.

Certo. Comunque ci vuole anzitutto tempo libero, e un vero Maestro (titolo) che ti insegni. Verso i 23 anni avevo feequentato per qualche tempo un circolo scacchistico, dove c’era un Maestro che illustrò un paio di partite, tra le quali una sulla variante Mar del Plata dell’Est Indiana. Ancora adesso, se il Bianco mi entra nella variante, riesco a far danzare i cavalli e a fargli passare un brutto quarto d’ora. Però, siccome sono passati anni, più spesso cado io.

Ora a quei tempi ero uno studente universitario, e potevo permettermi di andare al circolo il giovedì alle 17, ee trovavo sempre un paio d’ore per studiare, la sera o il tardo pomeriggio. Oggi non potrei per motivi di lavoro, il giovedì alle 17, né riuscirei a studiare assiduamente come allora (e con uguale profitto) perché l’età è quella che è e ha colpito duro.

Partitella al volo con Wally, bot da (dice lui) 1800.Si conferma la parità se gioco attento ma sciolto (siamo nell’ordine dei 7 minuti)

edit: da phone non riesco a recuperare il link alla partita, da pc sì:

e, grazie ad @HC , posso anche mettere il link embed

e anche la gif:

che però fa schifo

Proviamo con questa (ottenuta qui)

[Event “Vs. Computer”]
[Site “Chess.com”]
[Date “2022-06-27”]
[White “Wally”]
[Black “BabbanoSpinoso”]
[Result “1/2-1/2”]
[Termination “Draw by repetition”]

  1. e4 c5 2. Nf3 d6 3. Nc3 a6 4. d4 cxd4 5. Qxd4 Nc6 6. Qe3 Nf6 7. Be2 e6 8. Bd2
    Be7 9. Nd4 Nxd4 10. Qxd4 O-O 11. O-O Bd7 12. Qe3 Bc6 13. a4 d5 14. exd5 Nxd5 15.
    Nxd5 Bxd5 16. Rad1 Qc7 17. Bd3 b6 18. Qh3 g6 19. Qh6 Bf6 20. b3 Bg7 21. Qe3 Rfd8
  2. Qg3 Qxg3 23. fxg3 Bxb3 24. Bxg6 hxg6 25. cxb3 Rd3 26. Bg5 Rxb3 27. Rd7 f5
  3. Re1 e5 29. Rd6 Kh7 30. Rd7 Kg8 31. Rd6 Kh7 32. Rd7 Kg8 1/2-1/2

La cosa da notare è questa

Zero imprecisioni, secondo chess.com

Bravo. Ma sei riuscito a capire se e quanto variano le prestazioni dei bot a seconda del dispositivo utilizzato?

Il fatto è che gioco quasi esclusivamente da phone, quindi mi diventa difficile provare davvero qualcosa

Provato da pc. Ho vinto ma meno facilmente - nel senso che ho dovuto pensarci un po’ di più - magari è la variante, o forse l’ora, chissà.

In effetti qualche mossa del bot mi perplime. Ma se devo giocarci dovrei comunque tentare quando sono ben lucido e ho tempo a disposizione.

Beh, ne ho fatta qualcuna discutibile anch’io. Arroccare, per esempio, è stato più un riflesso: senza le donne il re stava meglio al centro (in e7, magari).

Si tratta solo di formattare correttamente:

![](https://i.ibb.co/BzJ3nvJ/Wally-Babbano.gif)

(nella pagina originale, seleziona l’immagine, tasto dx, copia indirizzo dell’immmagine. Poi formatti il link correttamente come sopra.)

Non esattamente.

Il motore da mobile non è lo stesso del motore web. il quale ha decisamente più birra da spendere in analisi rispetto al coso per smartphone.

E a questo punto ci si chiede se i bot non abbiano più birra anche durante la partita.

Ovviamente.