Libri di fantascienza - Cosa state leggendo?

Avevo letto, anni fa, la coppia Hyperion e Caduta di Hyperion (se ben ricordo approfittando di sconti 30% sugli oScar Mondadori). Adesso ho iniziato la seconda coppia con Endymion.

In effetti mi ero dimenticato quando vasto e particolareggiato e interessante era lo stile di Simmons

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eccezionale

Ma come fai a leggere quel libro dopo anni dagli altri due?

:rofl: :rofl:

solo una di queste affermazoni è vera

1 - ho una memoria di ferro

2 - ci sono i riassunti su wikipedia

3 - avevo un sacco di altri libri in mezzo

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Questa è l’unica affermazione vera :nerd_face:

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è un paradosso perché se fosse vera ce ne sarebbe un’altra e non sarebbe più vera

No, è l’unica vera, non implica che alcuna delle altre 3 lo sia.

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Sono sempre con I figli della caduta di Tchaikovsky.

Mamma mia che palla sto libro!

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Finito l’ultimo volumetto di Alita Mars Chronicles.
Spettacolare, magnifico, complesso, ramificato, impossibile, avvincente.

Ora tocca aspettare un altro anno per il prossimo e chissà quanti anni per la fine…
Ma cavolo, che affresco immenso!

Ho finito di rileggere "l’impero di azad’ di banks (“player of games”) e sembra descrivere precisamente l’attualità US tra Trump, la sua cerchia e la vicenda Epstein.
Ne farò una recensione più approfondita.

È quello dove il protagonista deve imparare il gioco di quel pianeta e poi diventa un campione?

Sto leggendo Hail Mary,

Inizio interessante, ma

Ma per sapere dove sta andando e perché non potrebbe semplicemente chiederlo al computer antipatico (che non è HAL9000) come dice il protagonista, invece di scervellarsi?

Esatto. In esso Banks descrive una civiltà composta da tre sessi (maschio, femmina e apice, in ordine crescente di importanza) e in cui la discriminazione è portata al limite, non solo tra generi, ma anche tra caste. E il gioco è il modo in cui apparentemente i ruoli apicali sono contesi.

La cosa straniante è leggerlo in questo periodo, in cui una “casta” di Techno Miliardari sono all’apice della società e si permettono, come la vicenda Epstein dimostra, le più grosse nefandezze in barba alla legge e alla morale.

E fa parimenti strano leggerlo da Europeo, dove la Legge ha ancora importanza, mentre in USA, almeno così pare, è applicabile con una certa discrezionalità. L’Europa un po’ come la Cultura, e gli USA come Azad. Fa molto strano.

La cosa curiosa, buffa, è che i Techno Boys di cui sopra sono quelli che spesso si ispirano agli scritti di Banks per teorizzare la superiorità delle tecnologia sulla società (v. un sacco di prese di posizione neanche troppo ambigue sulla I.A.), quando, invece, la forza della Cultura nell’opera di Banks è proprio la società, molto meno della Tecnologia. E viceversa, la tecnologia è ciò che, alla fine, rende la Cultura, e Banks stesso, scettico.

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Ho appena visto che il mese prossimo esce un film tratto da Hail Mary

Ho ripreso in mano “I mendicanti di Spagna” della Kress, che avevo lasciato indietro anni fa al 40%
Sono ora al 42% (tecnicamente ho fatto progressi, in quasi due settimane), ma capisco perché non avevo retto.
Lento, lento, lento. Prolisso. Zero azione.
Non è male, ma rientra nella categoria “mattoncini”

Quando uscì in urania per la prima volta trovai molto bella tutta la trilogia dei Medicanti, una delle mie preferite in assoluto.
A volte mi chiedo come troverei oggi i romanzi che ho amato 20-30 anni fa :slightly_smiling_face:

E’ un punto interessantissimo.
Mi pare di ricordare che discutemmo del tema anche per il mio tentativo, fallito, di affrontare la trilogia (anzi il primo romanzo) del Vuoto.

Non ho intenzione di abbandonarlo, ma mi sta mettendo alla prova.

La trilogia del vuoto andrebbe di moda oggi, dopotutto è una saga famigliare :smiley:

Finito un vecchio millemondi, dei primi anni 2000, a cura del compianto Hartwell e stavolta il risultato mi è sembrato altalenante.
Si parte con Lim Stanley Robinson, storia di coloni su Marte, studiosi, scritta con la voglia di annoiare il lettore e sperare che lassù non ci ci si vada.

La partita del secolo è una cosa molto americana perché parlando football americano e del sacrificio e dell’abnegazione. Però i protagonisti hanno subìto pesanti modifiche genetiche e il risultato è meno scontato del previsto. Non male.

C’è una storia di astronauti alla deriva e come riuscire a sopravvivere alla paranoia e la disperazione che coglie ad essere dentro una scatola nel vuoto, senza fuga. Anche qui positivo.

Cory Doctorow ci regala invece uno scritto superiore, dove c’è una sorta di ospizio per chi ha un impianto che può spegnere la coscienza mentre ti muovi e fai, per evitare noia, fatica ecc., e qualcuno non ne esce più . Bello!

Arriva il sempre misterioso Gene Wolfe, anche qui il protagonista non è affidabile e bisogna scervellarsi per capire cosa sta succedendo. Molto criptico pure troppo ma interessante.

Brian Aldiss vorrebbe fare il simpatico e il controcorrente, ma è solo patetico.

Giochi Fossili è un’ottima storia sulla post umanità, con molte idee e la costante che gli umani, anche oltre l’immaginabile, sono sempre delle carogne. Ottimo!

Infine uno dei pochi racconti di FS giapponese ad essere tradotto, qui degli amanti di anime e modellismo hanno vinto un concorso e devono dipingere delle statuine basate sul loro racconto. Sono modellini però autonomi, che potrebbero fare il film per cui sono pensati da soli e… Tra ovvietà e un bel contesto, il risultato convince. Forse non per originalità, ma è ben fatto davvero.