Libri di fantascienza - Cosa state leggendo?

Finito il clamoroso Embassytown, di China Mieville, preso “per sbaglio” (non sto a spiegare la vicenda). Per cui con senso di colpa, gli ho fatto saltare la fila e letto subito.

Che dire? È la summa del pensiero di C.M., un La Città e La Città non al quadrato ma alla decima, con una idea estremamente forte di sottofondo, declinata in direzioni tanto assurde quanto logiche e inevitabili.

Un pianeta ai margini dell’immer (una sorta di iperspazio navigabile) ha degli alieni che parlano La Lingua con due voci e una mente sola. Per parlarle quindi servono due persone identiche, che dicono cose diverse con una mente sola, gli Ambasciatori. Ma La Lingua ha molte particolarità, ha una aderenza alla realtà assoluta, quindi per descrivere qualcosa con una similitudine, le cose devono accadere. Quindi puoi dire “è come la bambina che si ferì e mangiò quel che gli venne offerto” solo se ciò è accaduto.

C’è la dualità, della città (aliena e umana), della lingua, delle menti, ci sono i cambiamenti dovuti alle idee, ci sono intrighi, c’è molto altro.

Un romanzo che si merita tutti i premi vinti .

Ho finito anche il breve I Topi del Cimitero, di Carlo Ha. De Medici, una serie di racconti brevi di stampo fantastico-decadente, di ottima fattura, preso a Stranimondi l’anno scorso. Molto bello .

Sto rileggendo anche L’Età della Ragione, di Sartre.