Le Avventure del nucleo NASF: (l'assalto del Ten) Il registro delle pubbliche opposizioni

Almeno una foto da pettinato…
Ho una fissa per i capelli

È una parrucca, ti sei mascherato per non essere riconosciuto e per passare inossevato.

Sotto, sei pettinato come il conte Oliver dei T.N.T.

2 Mi Piace

Sempre paragrafo pizzini. Otre deve dare un pizzino a Luke e bisogna spiegare un minimo di antefatto. Serve un dialogo più pertinente, forse? O forse no e ce la giochiamo poi con un pizzino da parte di Otre che non c’entra niente?

La sera prima, in gonnellino e grembiule, lo sguardo concentrato di chi conosce il suo mestiere, Otrebla si aggirava per la sede dei NASFER armato di piumino, spolverando un po’ tutto quello che incontrava, quasi dimentico che la sua vera missione fosse un’altra rispetto a nettare e riordinare quella casa.
Dunque, pur essendo capitato nella stessa stanza, ascoltò solo parzialmente quello di cui Foxtrott e Max andavano discutendo:
— Capo, secondo me finisce male.
— Non essere pessimista, Max. Quei due ce la possono fare.
— Ma se uno passa il suo tempo a smontare e rimontare roba e l’altro a leggere teorie complottiste!
— Anche le teorie complottiste hanno un fondo di verità.
— Sì, ma non può essere in tre posti contemporaneamente!
— Infatti guardiamo solo in due: Roma e Milano.
— E Venezia?
— Quello è chiaramente uno specchietto per le allodole. Ma se Babby recupera i NASFER, come ha promesso, ne mandiamo un paio anche lì. Piuttosto, dì a Otrebla che c’è anche da stirare.
— E perché non glielo dici tu? È qua di fianco a noi! — Foxtrott ebbe un brivido — Di fianco dove? Ah, lì a un metro, okay. Senti, Max, io devo fare il Capo, gestire il sito, occuparmi delle donazioni, sedare le risse, mostrarmi autorevole. Tu, con l’autorità che io ti conferisco, indiscutibile grazie a tutto ciò, vai e informi le reclute dei miei ordini. Vai e ordina a Otrebla di stirare.
Ciò detto, Foxtrott se ne andò lasciando Max a guardare da solo un Otrebla spolverante per passione.

image
(Otrebla, per passione)

Ragazzi, datemi una mano. Le idee sono queste:
Ora, jabba e Otre si devono incontrare e scambiare pizzini. Quello di Otre a Luke52 deve fare casino. quello di Luke a Otre anche, ma con l’idea di dare a Otre istruzioni su come cercare il registro nella sede dei nasf
e trasferirlo a luke.
Intanto Luke telefona a mikro e c’è la scena del missirolli con la fantasy
Il trambusto che aiuta mikro sarà prodotto dal Babbano con Jorm. quindi flashback sul colloquio col Babbano e la sua missione parallela, pezzo del Bbby che smanaccia al pc e paragrafo di Jorm che si teleporta da lui in un momento poco opportuno.

Subito dopo, minority Report per Mickro e Fantawriter, mentre Babby recupera anche Dixit.
In seguito:
Jorm e Dixit vengono spediti con AccaCì a Venezia, dove però non arrivano perché si fermano a Padova a bere spritz, accettando la sfida di AccaCì e ubriacandosi di brutto. AccaCì, comunque, sarà quello, tra tutti, più ubriaco e messo male.

continua da (Otrebla, per passione):

Il campanello aveva suonato. Max, che era nei pressi, aprì la porta e si trovò di fronte il Jabbafar conciato come da foto di una o due pagine indietro.
— Non compriamo niente — disse.
— Non sono qui per vendere.
— Non doniamo niente.
— Non sono qui per prendere.
— Non sappiamo niente. — Max stava già chiudendo la porta.
— Devo vedere Otrebla — riuscì a concludere il Jabba.

“Un simile figuro e Otrebla? Beh, perché no? Ci sta!” pensò Max. Spalancò la porta mezza socchiusa e disse: — aspetti qui fuori, glielo vado a chiamare.

Otrebla, sempre indossando il completo con gonnella, guardò dall’uscio il Tremalnaik di fronte a lui.

— Chi sei? Che vuoi?
— Ciao, sono io. Ho un biglietto per te.
— Io chi? Quale biglietto?
— Guarda nel portafogli che tieni nel reggiseno e capirai tutto. — Jabbafar fece per andarsene, ma Otrebla lo richiamò: — Jabba? Aspetta, ho anch’io un biglietto per te!
— Sei lento, l’ho già preso — ciò detto, si involò, incurante delle proteste di Otrebla.

Quando Max vide rientrare il maggiordomo corrucciato, gli chiese chi fosse quel tale e cosa volesse. — Niente, una vecchia conoscenza. Volevo dargli una cosa, ma se n’è andato prima che potessi prenderla dalla camera, dove la conservavo per lui.

Max preferì non indagare oltre sulle strane conoscenze di Otrebla e su eventuali oggetti che potessero scambiarsi.

-##–

Luke52, il grande Vecchio, non era contento. Niente affatto. Va bene che una parte di loro si era infiltrata nell’organizzazione segreta, ma erano rimasti fermi come mammalucchi, perdendo di vista l’obiettivo: il registro delle opposizioni alla Effe-Esse.
Di questo passo ci sarebbe voluta una vita anche solo per iniziare a cercare… Bando alla ciance, una strigliata era quello che faceva al caso!
— Elfetta, portami un doppio malto corretto con “concentratore d’alba”, la spezia ambrata che intensifica l’attività cerebrale. Devo escogitare un piano.
Arrivò ciabattando l’Orcolat, con una birra del discount, ben fredda, e un mezzo limone:
— o soi restât in cjandele, ore presint, no jessi redenzie.[1] — disse con fare esplicativo.
Luke prese senza guardare, ma soprattutto senza ascoltare, e, sorseggiando piano, cercò di escogitare il modo per dare un minimo di autonomia alla squadra.
— Barista in grembiuletto discinto, mettimi in contatto con Mikronimo. E’ il più sveglio di tutti e sarà più semplice organizzarsi.
— O crôtmal: trigriglia jevâ sù dal jet za misdì, sturnît come un tambûr. Ma parcè po jo?[2]
Luke non prestava la minima attenzione ai curiosi vocalizzi dell’Orcolat, eppure rispose (incredibilmente e per pura coincidenza) a tono:
— Un capo ha sempre bisogno di un segretario. Altrimenti non è un capo, capito?
Si riferiva, ovvio al discorso che voleva fare a Mikronimo, non al “E perché io?” (se quello aveva detto, che qui nessuno consce davvero il suo idioma) dell’Orcolat.
Alzando le spalle, l’Orcolat compose il numero e passò il telefono a Luke52: — Ve ca il microfon. Ti sintî.[3]

— Mikro, sono Tuo Padre!
— Ancora con 'sta storia? Ma la vuoi piantare Luke??”
— E’ come se lo fossi! Ora basta e dammi retta, ho forse una idea di dove dovreste farvi mandare oltre a dove vi vogliono mandare loro. Devi cercare di convincerli che sia una loro idea e farti dare i mezzi per affrontare il viaggio.
— Lo so io dove mandare te, figurati….
— Guarda, conoscendo la burocrazia Italiana, il posto più probabile è …

Daniele era lì accanto che stava spulciando, al vertiginoso ritmo di una pagina ogni due ore, i vari siti governativi cercando l’accesso a qualche schedario che desse indizi sulla posizione del loro Santo Graal. Si voltò sentendo Mikronimo che parlava con sé stesso.
— Scusa ma hai qualcosa contro Guerre Stellari?
Mikro, preso alla sprovvista, si voltò, un po’ confuso su chi dovesse dare attenzione e sfanculare per primo.
Daniele sentì chiaramente Mikronimo esclamare, con una voce che non era la sua e senza muovere le labbra: — Red Sonja togliti il tuo bikini in cotta di maglia e picchia 'sto sovversivo! — e a quelle parole balzò in piedi inalberato: — Cosa? Ma chi sei in realtà? Sputa il rospo, tu sei un appassionato di Fantasy venuto solo per ostacolarci!
Qui si rischiava di far saltare la copertura e Mikronimo si giocò il tutto per tutto: — No no, è che sono schizofrenico e sento le voci. Vedi? — In sottofondo, si sentiva ancora quella strana voce che diceva cose assurde, tipo: — Jessica, portami un altro Rhum!
Rincuorato, Daniele sorrise a Mikronimo: — Ah! Dai, credevo chissà che. Tutto normale ti direi. No, perché sai, la follia va bene, il fantasy no, eh? — e, riprendendo a spippolare sul pc, sempre al ritmo di una pagina ogni due ore, aggiunse: — Ma mi raccomando, che sei in stage. Ti tengo d’occhio, sai?

Senza dire una parola Mikronimo fece qualche passo indietro per avere un attimo di privacy, sicuro che Daniele fosse troppo concentrato sul gravoso compito di spostare il mouse sulla barra laterale per cogliere più di qualche bisbiglio insignificante (che avrebbe comunque accantonato come normale voce della follia).
Ottenuta una distanza sufficiente, Mikronimo riaprì il collegamento:
— Luke, se continui a chiamarci così d’improvviso rischi di rovinare tutto. E io in fondo allo stage ci voglio arrivare, già l’ho scritto nel curriculum su LinkedIn che sono un agente super segreto sotto copertura…
— Hai perfettamente ragione, d’ora in poi vi farò parlare direttamente con Barberella, la nostra criptatrice in tutina, così da non destare sospetti.
— Barba chi?
— Massì che la conosci! Barbarella, la nostra dolcezza friulana…
— Ma intendi L’Orcolat? Guarda che è un uomo, sai? Non si chiama Barbarella e di certo, tozzo e peloso com’è, tutto può essere fuorché una dolcezza.
— Sempre a discutere!! Vado a bermi un Cognac bombardato di neutrini e tu riceverai istruzioni direttamente in lingua fra un minuto. È un ordine!


  1. son rimasto in mutande, non c’è altro, non c’è salvezza. (o una cosa del genere) ↩︎

  2. E ti credo: quegli altri si alzano dal letto a mezzogiorno, storditi come tamburi. Ma perché poi io? (Più o meno, eh?) ↩︎

  3. Tieni il microfono. Ti sente.(Questo forse è tradotto bene. Forse.) ↩︎

Sta venendo benissimo.

Ora devo solo pensare a quello che finiscono in Cina per la loro.missione italiana e quelli che finiscono in Italia per la loro.missione cinese, nel frattempo i vari doppiogiochisti dovrebbero doppiogiocare anche se non hanno mai veramente compreso neppure le regole del Monopoli. Perché nella prigione c’era sempre scritto R’lyeh e dopo la ferrovia c’era la Via Lattea? La centrale della.luce elettrica era a fusione? Ma se gioco a scacchi sul tabellone del.Monopoli per fare il doppiogioco, vinco al totocalcio? Cosa è il calcio?

È dove c’è la tua mano che riesce bene, io ho solo fatto un po’ di editing e riscrittura di alcune frasi. Poi ci vorrebbe che l’@Orcolat traducesse, che io mi sono arrangiato con un dizionario sui generis, che non è il Devoto-Oli, per cui non so se passa…

Comunque ora ci va l’intermezzo del Cimpy col Jorm, per riportare nel gruppo Jorm (e poi, sintetico, Dixit e Sillogia), quello magari lo scrivo io. Poi:

Fantawriter e Mikro a Roma.
Dixit e Sillogia a Milano (Stranimondi? - incontro-scontro con S*, che formatta dischi e spacca microfoni, e con Tobanis, che somiglia a Sillogia, la loro wikipedia della fantscienza e Fedemone, che deve fare la figuraccia col film di Kaan).
Antha e Daniele? In Cina? Che si addormentano in aereo o in treno,diretti in realtà a Venezia, ma si svegliano solo a Shanghai.
Jorm e Max dove? Con Albacube e AccaCì, direi. Che poi si ubriacano a Padova, ma non @Albacube, che chiede lo scontrino, non glielo danno e allora parte con un’ispezione fiscale mentre attende che agli altri tre passi la sbornia.
Intermezzi ludici con Luke52, l’Orcolat, il PiSeven e Daneel (ricorda che sono con Luke, come anche il Jabba, che però è un battitore libero).

Stiamo al bar

Beh, al bar ma di supporto, tutti quanti.

di passaggio:

il @Tobanis

Assente per lungo tempo, compare a Stranimondi, dove ingaggia una battaglia di conoscenza (enciclopedica) di FS con Sillogia35, che finirà patta per sfinimento di tutti, ma conquisteranno entrambi un grande successo di pubblico intrattenendo gli astanti - e salvando la convention, mentre S*, che doveva presentare, farà danni sparsi a PC, microfoni, videoregistratori, sedia girevole e scrivania (per imperizia manifesta).

Farei apparire tra il pubblico interessato anche una tipa a caso: una coi capelli sul blu elettrico e le orecchie a punta, che gioca col plutonio.

Nucleo NASF, mission 9 - Regali di Natale

Con concorso allegato. Ma tanto dovrei aver già vinto, spero.

Guardate che merita davvero. Se avete visto i film della Marvel, è imprescindibile. E pure per chi ha dubbi sulla punteggiatura, tipo @Jabbafar

Qui ci fregano anche NASF-ICS

https://www.assonuoviautori.org/forumnasf/viewtopic.php?t=3994

Ci toccherà fare il nasf ileven (come in 7-eleven(*))

(*)
questo seven eleven

Eh sì ho visto
Mi tocca mettermi sotto anche se ho zerissima voglia, scusate

Sereno, son al palo anch’io. Che poi, ogni avventura dovrebbe ripartire da dove l’ultima ha finito.
Quindi c’è l’inizio da rifare - che era da rifare lo stesso, ma bisognerà anche vedere dove ci lascerà Jorm. Intanto, ci va il pezzo mancante, mi pare, che devo fare io.
Insomma, un delirio.

Mi sono portato avanti e gli ho detto che faremo l’11, forse il 12, ma più probabilmente il 13. SE cade di venerdì.