L'Angolo delle Chiacchiere Senza Contesto

Beh ovvio. Ma parliamo della mail personale di uno che un dominio non ce l’abbia. O dici che @Jabbafar potrebbe?

Raghi, ieri ho rivisto “Danko” (nato stanco) :rofl:

Beh, in realtà “non così ovvio”.
Sai quanti pagano libero plus o anche gmail?
L’ovvio è che se il dominio domani svanisce, o se il fornitore diventa stronzo, o decide di farsi pagare, sei legato mani e piedi a lui. Cambiare spesso è un problema – immaginate di dover cambiare l’email di riferimento da tutti i siti a cui vi siete iscritti… un incubo? già.

Sì anche, volendo. Però è chiaro che questo dipende dalle proprie esigenze. Van bilanciate.
Non da sottostimare però la capacità e l’impegno necessario per farlo.
Un bel problema forse irrisolubile in realtà.
(sì, probabilmente sto parlando di massimi sistemi)

Intanto ho controllato la mia mail con Libero: non si entra ancora. Dopo 4 giorni.

Non hanno ancora sistemato la parte web ma pare che da app mobile funzioni.

3 messaggi sono stati uniti a un argomento esistente: La vita, il mondo e tutto quanto secondo ChatGPT

Anche mia moglie pensa che quella chat sia un uomo e che faccia bene a stare al suo posto.

Alice in Borderland è una serie TV semplicemente perfetta. Zero noia, finale narrativamente impeccabile ed emotivamente coinvolgente.
Se non l’avete vista, dovreste.

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La metto in coda.

Ho installato Linux Mint su due miei portatili (per la cronaca, ma so che non frega niente, ma io lo dico lo stesso, il Mac Book Pro, ho proprio rimosso MacOS che iniziava a starmi sul cazzo, e il ThinkPad), e ho abilitati i suoni ogni volta che abbasso o rialzo le finestre.
E niente, il suono è lo stesso di quando su Chess.com ti danno matto. E sta cosa mi fa impazzire.

Ce l’ho anch’io sul portatile, ma senza suoni scacchistici.

L’app non ce l’ho, comunque dal browser la mail non mi funge ancora:

Cavolo, se la usavo per lavoro ero spacciato…

Io sono giorni che sto mandando mail a gente che per lavoro ha @libero.it…e mi tornano indietro…il problema è che io devo rimandargliele…continueremo un pezzo mi sa.

Capisco tante cose, ma una mail aziendale è una mail aziendale - lo so, l’ha già detto @happycactus - e non dovrebbe essere in mano a colossi di… aspetta, la mia mail aziendale è in mano a MS! :scream:

Okay, allora diciamo che se ne dovrebbero avere almeno due, e… no, aspetta, ci sarebbero altri macelli.
Allora, oltre alla mail, un cellulare e… eh no, la mail è una cosa diversa. A meno che non ti appoggi anche a un social, con quel telefono. Ma poi hai dei problemi di sicurezza, dovresti avere un social tuo e…

Niente, non se ne esce facilmente. Sono cavoli amari.

Qualcuno ha riflettuto su cosa significhi davvero restare a corto di energia (elettrica)? Che l’internet senza non va. E neppure i telefoni, il fax, la telescrivente. Si torna ai piccioni viaggiatori e ai poni express in bici. Rigorosamente muscolare.
E no, niente macchine: se finisce la corrente, è finita anche la benzina, e prima di ricaricarti la Tesla, forse conviene che fai andare il frigo, almeno d’estate, e la caldaia d’inverno. E le luci e le apparecchiature degli ospedali. Che poi, se non ne hai nemmeno per quelli…

Libero è tutto tranne che un colosso, ed è proprio quello il punto. Mille volte meglio averla in Gmail o Apple … Che libero.

Ecco.
Allora sono salvo.
:sweat_smile:

Però mi sono sempre chiesto: se la tua mail ce l’hanno quelli di Redmont, e tu con quella ci fai business, non è che di là se la leggono, tanto per vedere se possono fare soldi in più?

Possibile, ma vale per chiunque. Anche quelli di libero. O persino se tu non sei su libero o su Redmond ma il tuo destinatario si. E scommetto che è più probabile che la legga qualcuno su libero che su Gmail.
Per questo hanno inventato la E2E encryption (end to end, ossia dall’inizio alla fine).

Sì, ma, conoscendo gli americani e l’ossessione dei loro servizi militari per avere il controllo assoluto sugli algoritmi di criptazione, scommetto che con loro di garanzie non ce ne siano.
E mentre il provider piccolo magari ti vende per poco, ma poi chiude, quello grosso potrebbe venderti e farla pure franca (anche se mi fido abbastanza, in realtà: ti vende - e te lo dice - se violi la legge. Anzitutto la loro, ovvio, però del caso anche a richiesta del Governo straniero (il tuo),magari in cambio della ricompensa adeguata, posto che ti trovi abbastanza colpevole o che trovi sufficientemente “giusto” quel Governo. Però pare che ti abbia venduto fino a ieri alle aziende di pubblicità e ai datori di lavoro[1], con buona pace dell’end to end. Solo per dire che, volendo, lo può fare, anche se in teoria c’è da dicembre 2022, se non per tuti, per alcuni; ma si può togliere e, secondo me, se entri nel mirino, te la tolgono a monte. Anzi, nemmeno: entrano col tuo login, che fanno prima. Almeno, suppongo che lo farebbero se pensassero che sei, per dire, un terrorista. O no?)


  1. articolo del 2018 Gmail, Google non ha smesso di far leggere le mail degli utenti alle aziende - Privacy Italia ↩︎

Attenzione, qui ci sono diversi piani sovrapposti.
C’è quello della sorveglianza globale, quello della sorveglianza interna, quello della corruzione, quello delle leggi sul lavoro. E infine c’è una cosa un tantino azzardata che hai detto:

Al momento non ci sono indizi che facciano sospettare che i sistemi di crittografia forte siano stati rotti, né con i sistemi tradizionali né con il QC. Gli algoritmi sono comunque molteplici e le chiavi sufficientemente lunghe per garantire la loro resistenza per molti millenni,.in assenza di bug e di scorciatoie Quantum.

Per il resto, non si può escludere che in Google si rivendano le informazioni, ma a meno di direttive dall’alto, conto nell’auditing interno (è pur sempre illegale) e nel fatto che è meno probabile avere un cuggino corrotto in Google che in italiaonline.

Ho Mint XFCE, ma ho il volume disabilitato :slight_smile: