Questa c’è anche in un film di Bud Spencer e Terence Hill, I due superpiedi quasi piatti.
Certe cose hanno fatto il giro del mondo con le nostre scolaresche.
Ok, nuove offerte del mese, provato a vedere che succede.
Di attivo sul PC c’è solo Chromium, unica estensione Keepa.
Dal TaskManager di Chromium
Dopo una 15 di pagine
Faccio un po’ di interazioni con la pagina
![]()
Arrivo alla fine
Chiudo e riapro il browser
Altra prova in modalità incognita, senza login, giro per la lista e anche dopo pagina 15, la memoria resta quella originale.
Se però faccio qualche interazione, tipo visitare delle pagine della lista, la memoria inizia a crescere.
Direi che tieni traccia di quello che visito ![]()
E fin lì, ci sta anche, almeno finché stai navigando in Amazon. Al limite, ci potrebbe eseere un problema di ottimizzazione, ma non so se a carico di Amazon o del browser.
Io ho fatto un’altra ricerca, tanto per provare: spuntano fuori ancora i dissuasori. I piccioni devono essere tuttora una piaga qua in zona (nonostante i gabbiani ne abbiano fatto fuori qualcuno).
L’idea che si tracci il tutto è normale, il problema è che che lo fai usando le risorse del mio PC.
Che poi vorrei sapere che cosa usano per tracciare.
Una delle prime cose che ti insegnano, o almeno insegnavano ai miei tempi (in cui la memoria era scarsa), è di usare le chiavi primarie dal DB.
Qui sembrano che per tracciare un ebook memorizzino la sua versione scannerizzata in formato TIFF ![]()
Ci pensa Crozza:
Intanto i produttori di vino nostrani hanno altri pensieri:
https://www.open.online/2025/03/01/dazi-trump-stima-impatto-vino-italiano/
Chissà quelli di Montalcino, che da soli riforniscono milioni di statunitensi (oltreché di italiani e europei).
Credo di non bere Brunello da una trentina d’anni, se ne preoccupi chi di dovere.
Non credo sia un problema legato solo al Brunello
In realtà è da un pezzo che non bevo nemmeno altri vini. Poi se mi vuoi negare anche la birra, ti ricordo che quel sicario ti sta sempre cercando…
La birra non si tocca (= non si vieta): è sacra a noi ciclisti…
Comunque volevo solo dire che , se anche Trump mette i dazi sul vino, noi rispondiamo con una tradizione consolidata di frodi alimentari
Ma tanto è inutile preoccuparsi di tutto, già solo se pensi alle microplastiche e ai PFAS ti passa la voglia di inventariare i veleni che ci bersagliano.
Sei un filo autocentrato - non era per i veleni che ci prendiamo noi, era più un discorso di “pacco” e “contropacco”
Sì, tendo a divagare.
Penso che siano i normali cookies del sito, e codesti stanno nella tua memoria locale. Tu ovviamente hai rifiutato tutti i cookies non essenziali, vero? O hai usato Brave come browser?
Dici? A me pare roba in memoria un po’ più abbondante dei normali cookies - sembra quasi si salvi le pagine.
Comunque, @Fedemone, ora @Nirgal è impegnato ad ascoltare la sua canzone e a decidere di che morte farmi morire. Si occupa dopo di Amazon
Per tracciare non ti servono mica decine e decine di Mb sul tuo PC, basta una immagine di 1x1 pixel che tu recuperi da un server fornendo un cookie di 64 bit univoco. Ho l’impressione che tu stia mescolando due problemi diversi.
I megabyte sono probabilmente risorse non rilasciate per bug o perché il Garbage Collector funziona così in JS.
Il tracciamento è un’altra faccenda e a parte usare browser con una migliore gestione della privacy, bloccare i siti noti per tracciare tramite estensioni o blocchi su DNS, e rifiutare sempre i cookie non necessari, non ci puoi fare proprio nulla.
Ma infatti, non ha senso com’è impostata la questione: sembra che @Nirgal abbia un problema molto locale (qualche aggiornamento mancante o di troppo? Qualche estensione “sbagliata”?) e che pensi che Amazon per spiarlo gli consumi tutta la ram - cioè, sarebbero così furbi da bloccargli il pc col quale potrebbe fare acquisti?
Potrebbe c’entrare il mining?



