Ti facevo più il cappellaio matto, quello alla Tim Burton. Sono l’unico che ci vedeva una qualche somiglianza?
Nel giorno della giubilanza?
Vedi che sei preparato?
La scuola media di oggi.
Interrogazione di Educazione Fisica.
Io non ho parole.
Ricordo quando, con orrore, mel 1970 e rotti scoprii che, in realtà, per Educazione Fisica c’era un testo su cui avrebbero potuto interrogarmi.
Chiesi ai compagni: nessuno lo aveva. Prima lezione, tutti in palestra a fare ginnastica. Seconda lezione: tutti in giardino a correre. Terza lezione: tutti in palestra a giocare a pallavolo. Quarta lezione: tutti in giardino a giocare a calcio.
Prima interrogazione: tutti a dimostrare di saper fare una battuta e un bager a pallavolo.
Seconda: tutti sulla pertica.
Terza: tutti nel quadro svedese…
C’è voluto il covid perché comparisse il libro di educazione fisica e interrogazioni su quello.
Vabó l’America l’ abbiamo scoperta, che si fa oggi?
Quello che facciamo tutti i giorni.
Insultiamo il babbano
Ah non tentare di conquistare il mondo, prof? Ah no, anche quello già fatto.
Ah, be’, allora passiamo all’universo.
È per questo che, al plurale, anche in Italiano si preferisce scrivere fiches, con la esse finale.
Tutte insieme o una a una?
Io sono un povero ragazzo ingenuo che sa qualche parola di francese e non si era accorto di quelle cose piccolissime
Leggevo stamattina di “un secondo incidente che coinvolge la stessa società coi mezzi elettrici” in quel di Mestre, per fortuna stavolta senza morti.
Bus contro un pilone. Per prudenza, si tolgono i mezzi elettrici, in attesa di indagini sui medesimi, e si mettono quelli tradizionali, in mano alla stessa società, con gli stessi autisti (tranne forse quello coinvolto in questo incidente, almeno per qualche giorno; ma questo non si dice, lo immagino io). Poi, dato che son tutti vivi, pare abbiano chiesto all’autista, il quale sembra abbia dichiarato di aver avuto un malore.
Domanda spontanea: cosa c’entrano i mezzi elettrici? Danno la scossa agli autisti?
Cominceranno a vendere braccialetti che assorbono le onde dei bus elettrici
In realtà è sensato. Il fatto che l’autista abbia dichiarato di aver avuto un malore non esclude che vi possa essere stato anche un guasto di qualche tipo. È il concetto, ben noto in ingegneria, della fetta di Emmental. Molteplici guasti di per sé non critici che messi insieme provocano un disastro.
Spesso l’improvviso malore era stare al cellulare a messaggiare mentre si guidava. Chissà se l’autista ricorda che su quel mezzo ci sono telecamere interne?
Anche verso l’autista?
No.

