Ordunque, nel mio studio della Storia sono arrivato al 1774, partendo dagli albori, in decine di anni (ormai). Il prossimo periodo prevede dal 1775 al 1792. E, se posso usare un angolino qua, lo farei qua, appunto, anno per anno. Chiaro che ognuno sarà sempre liberissimo di portare contributi, lo scopo è un po’ quello. Ma anche in caso contrario, se non disturba, mi prenderei questo posticino per buttare giù qualcosa, perchè vale sempre l’antico adagio: “Sento, e dimentico; vedo, e ricordo, faccio, e imparo”.
Il mio sistema è quello di una immersione virtuale nel mondo del tempo che, ho visto, funziona bene.
Dunque, prima di tutto, come è il Mondo nel 1775. Premessa indispensabile.
C’è circa un miliardo di persone. Ancora più di oggi, o sono cinesi, o sono indiane.
La CINA, chiusa se non chiusissima, ha circa 300M di persone. Nazione ricchissima ma lontana per noi Occidentali, e di fatto, della Cina non ci frega molto. Nazione un tempo avanzatissima, ora, chiudendosi, sta sempre più perdendo il passo. Le sue enormi ricchezze (è forse la Nazione più ricca al mondo) sono dovute soprattutto ai grandi numeri che mette in campo. La produzione agricola, enorma, è però svolta con mezzi che saranno via via sempre più obsoleti, rispetto ai nostri. Chiusa, ricca, stabile, autosufficiente, ma ferma insomma. E inoltre, si considerava molto superiore agli Europei, un po’ in tutto.
E’ governata dai Qing (non Ming), cioè dai Manciù. Per capirsi, l’ultimo imperatore, quello del film, sarà proprio Qing, o Manciù. La più grande città del mondo, Pechino, è là, col suo milione di abitanti (circa). E altre due o tre città,almeno, raggiungono quasi quella grandezza.
In INDIA vivono circa 200M di persone. Non c’è uno Stato centrale, se non formale, in realtà è divisa in vari grandi Stati, alcuni importanti, i cui nomi non ci dicono nulla. Gli Inglesi sono presenti, ma siamo ancora a una presenza marginale, commerciale, anche se il Bengala è inglese.
L’India è ricchissima.
Visto che siamo in Asia, direi il GIAPPONE. QUesto sì, chiusssssssimo. Nessuno entra, nessuno esce. L’imperatore comanda, grandi inchini, ma non comanda nulla, invece. Chi governa è lo Shogun a Edo (oggi, Tokyo). Solo gli Olandesi hanno la possibilità di mercanteggiare col Giappone, e solo attraverso un unico porto. (vidi anche un film, al riguardo). I giapponesi provano solo disprezzo per gli Europei, minus quam merdam. Se non sei un samurai, sei una cacchetta. Passi se sei un contadino, si fa per dire, ma già se sei un artigiano, sei una cacca. Il fondo del fondo era essere mercanti, figurati un mercante europeo magari cristiano…..feccia. Eppure la cultura, in Giappone come in Cina, è molto vivace. Edo, o Tokyo, è una delle città più grandi al mondo, sfiora il milione di abitanti. In Giappone ci sono 25M di abitanti circa, molti, per l’epoca.
Detto dell’Asia, del grosso, l’Africa, che non conta una fava, avrà avuto un altro centinaio di milioni di abitanti. L’Europa sui 200M, le Americhe sui 20M.
Tra Medio Oriente e Europa (Balcani) c’era l’Impero Ottomano, sui 30M, con Costantinopoli enorme con circa 750k di abitanti. In Europa lo Stato più popolato e ricco era la Francia, sui 25M, con Parigi sui 600k. La Russia, paurosamente arretrata, era sui 25M pure. L’Impero (asburgico, cioè Austria e vicini), sui 23M. La GB, malgrado la sua potenza e la sua espansione, era solo sui 13M, Londra però era più grande di Parigi ed era sui 800k. La Spagna, marginale rispetto al passato, e arretrata, sui 10M. Il Regno di Napoli (il Sud Italia, sotto la Spagna), sui 7M. Napoli è di molto la città più grande d’Italia, sui 400k.
In Italia, che tutti ricordano divisa, etc etc.., Venezia è sui 150k, ed ha ancora la sua Repubblica, seppure in decadenza economica. Perchè decadenza? Perchè fa meno affari. in sintesi. Oppure, perchè dove un tempo arrivavano 10 navi ora ne arrivano 3.
Roma, nello Stato Pontificio (arretrato), è pure sui 150k. Milano, vivace nella Lombardia austriaca, è sui 130k. Palermo sui 120k. Torino, nel sonnolento Regno di Sardegna, sui 100k. Genova, ancora centro finanziario, sui 90k. Bologna, nello Stato Pontificio, sui 70k, come Firenze. Verona, anch’essa nella Repubblica di Venezia, ha 60k, sempre circa. Padova, molto più piccola, sui 20k.




