La Scienza, l’Universo e Tutto Quanto

E poi quello di viverci, o meglio sopravviverci

A questo punto vedo più probabile qualche tentativo di geoingegneria sul nostro pianeta, dato l’insuccesso nel ridurre i gas serra.

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Ho visto un documentario alla BBC su Haumea, un pianetino ovale dalle parti della fascia di Kuiper.
Interessante come la forza centrifuga lo abbia foggiato in quel modo.

Ma perché terraformare Marte? Ti manca lo spazio sulla Terra?
Un paio di guerre ben fatte e si risolve subito tutto

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Ma dico visto la gente che circola da queste parti ?
Ti terraformi Marte e scappi la …
Oppure, se proprio per l’uomo è impossibile viverci, ci mandi Elon Musk e tutti i suoi compari :innocent:
In entrambi i casi ti sbarazzi di certe brutte compagnie :sunglasses:

e comunque è già colonizzato dai gatti

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Un interessante articolo sulla materia oscura, la sua influenza sulla formazione della vita nell’universo e, di riflesso, sul principio antropico.

Molto interessante un passaggio: per un paradosso statistico, il nostro universo non sembra affatto essere “il migliore” per ospitare la vita, in piena contraddizione con il principio antropico.

Interessante, anche se il mio interrogativo sarebbe un altro: perché c’è qualcosa (universo, multiverso, chiamatelo come vi pare) invece del nulla? E naturalmente il passo successivo sarebbe sapere l’origine di questo qualcosa, ma le risposte proposte finora le ho trovate insoddisfacenti.

Semplice, perché c’è :sunglasses:
Di fatto è l’unica frase a cui riesca a dare un senso :smirk:

Altrimenti finisci in un ragionamento circolare.
Se esiste un creatore, chi lo ha creato ?
Se nessuno lo ha creato, è ugualmente possibile che l’universo sia l’unica cosa che esiste, senza creatore.

Mi sembra tutto assurdo.

Mah.

Dire “è così perché c’è” non spiega niente di più del “è così perché lo ha voluto Dio”.

Comunque il principio antropico può andar bene localmente. Già a livello di sistema solare comincia a fare acqua: mi fai 9 pianeti (okay, otto e mezzo) per renderne abitabile uno? Chi ha autorizzato il progetto? C’era di mezzo la mafia? E figurati se appena ti spingi un po’ più in là…

Infatti credo che sia impossibile da spiegare, nel senso che ti troveresti sempre a chiederti il perché della spiegazione che hai trovato.
Alla fine devi accettare l’esistenza di una origine, senza avere una spiegazione.

Così puoi terraformare gli altri? Visto che si sa, l’eternità é di una noia mortale :upside_down_face:
Oppure come promemoria, tratta bene il tuo pianeta, perché potresti fargli fare questa fine …

Io

Megalomane. :grin:

Sprecone

Dopo finisco di leggere gli altri messaggi, ma la domanda è priva di senso.
Perché c’è qualcosa al posto di nulla?
Ogni alternativa esclude la domanda, ma le alternative non sono escluse.

Come dire, tu trovi un rudere romano e ti chiedi “ma come hanno fatto a resistere tutti i ruderi romani??”.
Ehmm non sono resistiti, sono scomparsi e adesso non sono nulla. Ovviamente tu puoi affidarti solo all’unico resistito, mica studiare quelli che non ci sono.

Se una cosa è possibile, a tempo infinito è una certezza. Se l’alternativa è il nulla, il tempo infinito è zero, non trovi?

Il che non puoi dimostrare che sia falso :smiley:

Ma a parte questo, la domanda vera, è possibile? Se è possibile accade, se non è possibile non accade. Ma che prove hai di quel che non accade? Solo quel che c’è, c’è. E’ un discorso circolare.

Ovvio, ma comunque tutti i ruderi erano stati costruiti da qualcuno, giusto? Con l’universo/multiverso come la mettiamo? Che origine ha avuto la materia/energia che lo costituisce?

No. Ne è resistito (almeno) uno, altrimenti cosa vedi?
Il punto è: sulla base di quelli che vedi, quanti puoi stimare ne siano esistiti?
Nel tema in discussione, la statistica influisce su chi fa la misura/stima. E qui c’è il punto.
Ad oggi si è supposto che questo universo fosse quello ottimale per ospitare chi potesse misurare la stima. Ma potrebbe non essere vero. L’argomento dell’autore è che se hai una scatola con 100 palline, che sarebbe un universo ottimale per ospitare la vita, ma anche 200 con solo due palline, che sarebbero gli altri universi simili al nostro con vita assai rara, data una pallina estratta casualmente è molto più probabile che essa provenga da una scatola con sole due palline, che nell’unica con 100.

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Questo non è materia scientifica, ma religiosa.