Ti dicono tutti: “turista, attento ai borseggiatori”, che uno pensa che ogni persona incrociata (sia essa toscana, ligure, laziale, tedesca o francese) sia uno scipparore, e vive con lo zainetto sul torace anziché sulla schiena.
Poi va alla Conad, presso la stazione, e capisce: cartello ben visibile di offertona sulla redbull in lattina, solo 1,09 euro.
Ne prende una, va in cassa e si sente chiedere 2,50 euro.
la merce in frigorifero è sempre una menata.
io sarei per un prezzo rialzato perché bisogna caricare il prodotto di costi aggiuntivi come la corrente e manutenzione, ma poi è sempre un discutere con la gente quindi ho sempre optato per il prezzo normale.
Di solito io metto prodotti che ho acquistato precedentemente in offerta così ci copro i costi
Ma infatti, la prima regola delle offerte è: “guarda la scadenza”. Vale soprattutto all’Esselunga e alla Lidl.
Poi c’è il sistema della Tigros:
Confezioni da (diciamo) 500g a 3 euro e offertone per confezioni da 200g a 1,99. Un affarone degno del miglior allievo del Jabba. E mia moglie compra felice: “Spendo meno”, mi fa. Poi non si arriva al giorno dopo, ma ancora non capisce.
Comunque alla Conad di Napoli sono inarrivabili. Parliamo di un frigo da bibite, non più grande di un frigo casalingo, verticale, con dentro lattine che non devi spostare mattina e sera - semmai, se te lo svuotano i turisti (perché i residenti sanno), hai da rimpolparlo. E la lattina in questione non era nemmeno nel frigo, ma sotto il cartello delle offerte, nel banco a temperatura ambiente.
È che io aspettavo fuori, sennò quella era (quasi) la fine che faceva, la lattina: avrei bloccato l’unica cassa (con 30 persone dietro) per andare a rimetterla a posto e prendere qualcosa di alternativo alla figlia, dopo aver chiesto alla cassiera dove fossero quelle in offerta. E andandoci con calma.
Ma dentro c’erano bBestia e figlia, che si pensano abbastanza ricche da spendere “il doppio” (o anche di più) a prescindere.
Dunque l’hanno presa lo stesso: Napoli 1, Milano 0.
Lì per lì, stante che “lattuga” è un’insalata, pensavo al pranzo del lavoratore a dieta. Invece sono proprio i dolci di carnevale, quelli che noi chiamiamo “chiacchiere”? Spero che il produttore paghi per questo crimine contro l’umanità.
Caso umano 1: un turista in Planetario mi ha chiesto se poteva comprare uno dei meteoriti in esposizione… forse dovrei prendere dei sassi dal parco e spacciarli per asteroidi marziani caduti in Antartide
Caso umano 2 : sulla mail del negozio uno mi manda una foto dei Diabolik che vuole vendere sgranata e per metà che mostra la mensola (mica deve vendermi la mensola); gli rispondo con il template che ho su come mandare la lista e in cui è specificato: non mandare foto, non mandarmi un elenco con i fumetti riga per riga con i titoli di ogni episodio e di non mandarmi foto di liste scritte a mano…
cosa arriva… cinque foto di elenchi episodio per episodio scritti a mano (da una gallina) storte e sfuocate
Sarà un tipo abbastanza in su con l’età, temo. Scrivere a mano al giorno d’oggi è fuori moda
Quindi hai un negozio di fumetti usati? Interessante… Link al catalogo?
io gestisco la parte dei fumetti usati (a part time, quindi perennemente sepolto dalle cose da fare…)
anyway Canemucco non lo ho nell’usato, forse nel nuovo, ma mi sa che è roba fuori catalogo
il nuovo è tutto sul sito, in teoria,
mentre l’usato è talmente tanto che non faccio in tempo a caricarlo e le cose indietro sono come catalogare i granelli di sabbia di una spiaggia
Altro che se è fuori catalogo. Oramai è una rarità, ma non si sa mai.
In un certo senso ti invidio ma non potrei fare il tuo lavoro perché starei solo a leggere…