The Dragon Republic
Titolo: The Dragon Republic
Serie: The Poppy War
Autore: R. F. Kuang
Editore: HarperCollins
Genere: Fantasy, Storia
Lingua Edizione: Inglese, ben scritto livello medio.
Data d’uscita: 2019
Pagine: 769
ISBN: 9780062662613
Edizione italiana:
Titolo: La repubblica del drago
Editore: Mondadori
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Sinossi:
The war is over.
The war has just begun.
Three times throughout its history, Nikan has fought for its survival in the bloody Poppy Wars. Though the third battle has just ended, shaman and warrior Rin cannot forget the atrocity she committed to save her people. Now she is on the run from her guilt, the opium addiction that holds her like a vice, and the murderous commands of the fiery Phoenix—the vengeful god who has blessed Rin with her fearsome power.
Though she does not want to live, she refuses to die until she avenges the traitorous Empress who betrayed Rin’s homeland to its enemies. Her only hope is to join forces with the powerful Dragon Warlord, who plots to conquer Nikan, unseat the Empress, and create a new republic.
But neither the Empress nor the Dragon Warlord are what they seem. The more Rin witnesses, the more she fears her love for Nikan will force her to use the Phoenix’s deadly power once more.
Because there is nothing Rin won’t sacrifice to save her country . . . and exact her vengeance.
Opinione:
Secondo volume della rivisitazione in chiave fantasy della storia recente della Cina della Kuang.
Sebbene l’invasore sia stata sconfitto e annientato, l’impero è ormai in frantumi, il paese è diviso tra l’imperatrice ed i signori della guerra che controllano le varie provincie.
In questo clima di guerra civile incombente, Rin affronta il suo PSDT tra la ricerca della vendetta verso l’imperatrice che ha tradito il suo popoli e l’oppio.
Dopo l’ennesimo tradimento, si ritrova ad allearsi con il signore della provincia del drago, il cui obiettivo è quello di abbattere l’imperatore e creare una repubblica.
La battaglia sarà lunga e ricca di avvenimenti che ci aiuteranno a comprendere maggiormente il mondo fantasy folkloristico creato dalla Kuang e le dinamiche politiche e sociali in gioco.
Come nel precedente i riferimenti alla storia cinese del '900 sono abbastanza evidenti. In questo è più chiara la vocazione anti-imperialista, rappresentata da maggiormente presenza invasiva “americana” nello sviluppo della storia ed il relativo impatto sul paese (sia immaginario che reale).
Al di la del contesto storico, il romanzo è ben scritto, ricco di tematiche, dall’impatto della guerra, alle problematiche relative alla “creazione” di una nazione.
Per certi versi ho trovato The Dragon Republic più fantasy rispetto al precedente, ma c’è anche da dire che conoscendo bene la storia dell’invasione di Shanghai negli anni '30 associare la storia di The Poppy War a quella reale era istintivo.
Un altro elemento interessante legato a questo romanzo è che se da un lato siamo di fronte ad un romanzo classico dal punto di vista fantasy, con magia, Dei, intrighi di palazzo, eroi dotati di grandi poteri, etc… dall’altro siamo di fronte ad un romanzo che attinge a piene mani dalla storia, rendendo più evidente come molti fantasy moderni siano delle allegorie della Storia.
Nel complesso anche questo secondo volume della trilogia è un perfetto esempio di fantasy storico di alta qualità, che consente di affrontare tematiche storiche e sociali in un contesto fantastico.