L’ombra del dragone
Titolo: L’ombra del dragone
Titolo originale: Shadow of the Dragon
Serie: Autoconclusivo
Autore: Tom Clancy
Editore: Rizzoli
Genere: Thriller
Lingua Edizione: Italiano
Data d’uscita: 2025
Pagine: 492
ISBN: 8817180149
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Sinossi:
Durante una spedizione nell’oceano Artico, una nave rompighiaccio capta un rumore anomalo proveniente dagli abissi. Un difetto dell’idrofono, pensa l’equipaggio. Ma sotto la superficie del mare si nascondono verità più inquietanti, che rischiano di minare un equilibrio internazionale già sull’orlo della crisi. Tutto ha inizio con la misteriosa scomparsa del professor Liu Wangshu, brillante scienziato cinese, la mente dietro una nuova generazione di sottomarini silenziosi armati di missili balistici. Ora Pechino accusa Washington di aver orchestrato il rapimento, e la tensione tra le due superpotenze è alle stelle. Intanto, alla Casa Bianca, il presidente Jack Ryan e il suo staff si trovano ad affrontare un’altra, gravissima minaccia: c’è una talpa nei servizi segreti americani. Una spia dal nome in codice SURVEYOR ha violato il cuore della sicurezza nazionale. Mentre il Bureau e la CIA si mettono al lavoro per stanare l’infiltrato, Jack Ryan convoca John Clark e i suoi uomini del Campus per una missione delicatissima. L’obiettivo è entrare a Urumqi, città della Cina nordoccidentale tra le più sorvegliate del pianeta, e rintracciare una giovane donna che potrebbe avere informazioni sul professor Liu.
Opinione:
A me è piaciuto benché mi sia parso di leggere il classico “polpettone” di guerra americano. Una storia intrecciata bene con un buon ritmo e molte informazioni tecniche che spingono anche ad approfondimenti. L’Ombra del Dragone mi ha intrattenuto con la leggerezza che cercavo dopo libri più impegnativi. Se cercate una sorta di “libro di azione” dove i sentimenti sono ridotti all’osso ma quando ci sono sono ben descritti, ecco questo libro può fare al caso vostro. Da un punto di vista “tecnico” mi sono divertito a notare la maestria con cui sono state descritte alcune azioni più tecniche. Nonostante la complessità delle sequenze descritte, l’autore (che non è Clancy) si è mostrato molto capace. Mi sono ripromesso di leggere un caposaldo di Clancy: Rainbow Six. Vi dirò ovviamente ma nel frattempo promosso con leggerezza.
