La mia opinione

Sto leggendo tutte le vostre teorie per lanciare il dontpanicten e, a mio parere personale, è tutto sbagliato.
L’intento è di creare un clone di un clone e sperare che faccia successo.
Idea sbagliata e risorse insufficienti.

Bisogna rivedere tutto e creare qualcosa
che non c’è.

Bisogna definire la mission, il target, le risorse a disposizione e i punti di forza.

Faccio un esempio fine a sé stesso:
Attiriamo aspiranti scrittori, gli facciamo supporto nello scrivere, nel creare ebook, nel dove piazzare, ebook e lo aiutamo a fare concorsi con l’unico vincolo di citare sempre il dontpanicten. Ecc.

Io ritengo che il nostro punto di forza sia che siamo dei burloni divertento e sarebbe il caso di trovare un modo di sfruttare questa cosa.

Io ho detto la mia, se lo ritenete una cazzata fate finta di nulla :crazy_face:

1 Mi Piace

Per quanto mi riguarda io sono qui giusto per cazzeggiare con voi; tutte le storie su mission, concorsi, ecc. mi sembrano un po’ azzardati, ma fate vobis.

Era quello che tentavo di fare. Cmq mi sa che hai ragione. Puntiamo su quello che sappiamo fare meglio

Beh, certo, puntare su quello che sappiamo fare.
E anche importare qualcosa di successo (o, insomma, che pare funzioni) ove sia possibile fare qualcosa di simile (magari personalizzato sulle nostre capacità e il nostro spazio): sarà una copia, ma non vuol mica dire che non posa avere il suo perché e il suo plus.
Ovvio, non un clone tale e quale - per dire: racconti brevi ma non 500 battute max, concorso racconti ma non libri da 5.000 pagine (e nemmeno da 30, se è per quello: 3/5 mi pare buono, 10 fattibile, 20 son tante - che poi bisogna anche leggere). Il servizio di revisione sintattico/grammaticale c’è, quello critico letterario anche (se ci stanno il Tobanis, il Fedemone, il Fantawriter…insomma, un po’ tutti).
Per dire, una cosa così, che sembra una bazzecola, ma guardate un po: fatte un paio, c’è chi dice bravo, ma si preoccupa (che potrebbe fare brutta figura) e chi invece mi chiede, tra il serio e il faceto, di continuare proprio, perché la cosa ha il suo perché: è un signor feedback. E anche se ci gioco un po’, sono certo che sia un valore aggiunto. Ora lo faccio lì (che c’è qualcosa su cui farlo, prendo le misure, mi alleno e intanto faccio vedere i servizio. Domani potrebbe essere di qui, nel senso che magari glielo commento proprio di qui, da qualche parte, con reciproco vantaggio, oltre a farlo in loco per chi scrive qui).

Intanto, dei thread pubblicizzabili, secondo me, ci stanno i racconti degli utenti, dove ci stanno cose carine anche di un certo JabbaFar, e, nella categoria dei giochi alcuni thread specifici (sì, gli scacchi, perché no? Mica solo le nostre partitine, ma anche le notizie e le discussioni). Nel bar di Luke abbiamo cazzeggio e musica, in “Altro” di tutto un po’, dalla politica alla scienza passando per pandemia e guerra. In letture, visoni e ascolti abbiamo la musica, l’ultimo libro letto e l’ultimo film visto.

Insomma, qualcosa c’è. Però sì, ancora ci sto pensando su come presentarci in giro. Intanto pensavo a un luogo di relax, dove uno potesse anche sfogarsi senza dare fuoco a niente (né essere bruciato appena scrivesse qualcosa di fuori dalle righe), ma potesse contare su un minimo di discussione.
Anche un luogo di svago, ma con possibilità di qualche discussione impegnata - pure con noialtri che, giustamente, possiamo non pensarla tutti allo stesso modo, ma riusciamo a parlarci lo stesso.

E insomma, siamo quel che siamo, con le nostre passioni, i nostri pregi e inostri difetti. Non vuol dire che non si possano avere news, recensioni, concorsi e spiritosaggini varie qua e là. Alla fine, si tratta di fare di questo luogo una casa con una porta aperta, qualche rivista in salotto, un po’ di musica in cucina, qualche gioco in cameretta e un gioco a premi (simbolici) in tinello. Più varie ed eventuali, tra le quali non sottovaluterei supportare le passioni del prossimo,tipo un Fantawriter che vuole far conoscere i suoi scritti in giro, per esempio, o un AccaCì che ha un thread dedicato alle sue pubblicazioni, Di passaggio, e qualche disegno del Fe’ nell’angolo dell’arte, no?

Non so, gli dai troppo credito a quei scarabocchi quando ci sono fior di artisti là fuori.
Non so se la simpatia sia così ben vendibile (ad esempio non ha attirato nessuno dei NASF a parte uno che ha dedicato 12minuti di lettura e poi basta, non ha trascinato tutti gli ex utenti del 10fwd qui) e sebbene sia un punto di forza, penso sia giusto darci una impronta. Altrimenti davvero basterebbe una chat come diceva HC.
Però come lettore qui mi sento in minoranza, sì l’interesse c’è ma sostanzialmente sono io che posto argomenti senza che ci sia riscontro.

Quindi vero quel che dice l’imperatore, dobbiamo vederci per quel che sappiamo fare meglio, ma se l’idea è anche espanderci, una pensatina in che direzione non è mai male.

Come banale banalità, se mai dovesse interessare diventare interessanti per editori , se metto un link ad uscite ed articoli, passate per il link e lasciate un commento a quelle pagine con nome e sito “don’t panic”. Qualcosa dovrebbe passare

1 Mi Piace

fedemone, ma che caspita dici. e sono stato gentile. la ballerina non era uno studio ma una meravigliosa opera d’arte. non dire cazzate!

Fedemone, io farei attenzione ad attraversare la strada… tutti abbiamo una tua opera

1 Mi Piace

Tu scrivi!