La lunga marcia - Stephen King

Titolo: La lunga marcia
Titolo originale: The Long Walk
Serie: Autoconclusivo
Autore: Stephen King
Genere: Narrativa, Thriller
Lingua Edizione: Italiano
Data d’uscita: 1989
Pagine: 263
ISBN: 978-8820090678

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Sinossi:

Dai confini con il Canada sino a Boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore¿ e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne Garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada. Un incubo on the road che solo King poteva concepire.

Opinione:

King è noto per i suoi romanzi Horror, da cui son tratti diversi film e serie TV.

L’autore, a suo tempo, decise di scrivere sotto pseudonimo questo romanzo, a detta sua per fare in modo che il valore e le vendite del romanzo non fossero artificialmente intaccate dalla sua notorietà.

E così fu: come Richard Bachman, vendette 28.000 copie, non male, ma una quantità da paperback. Quando si seppe che il vero autore era King, il libro ne vendette 280.000.

Eppure il romanzo è ritenuto, non a torto uno dei suoi migliori romanzi.

La storia si svolge in pochi giorni, e il romanzo ne segue pedissequamente ogni dettaglio. Poteva venirne fuori un inutile polpettone, un wall-of-text illeggibile oppure una storia idiota.

E invece King ne ha fatto un capolavoro, un romanzo che si legge da pagina 1 a pagina 263 senza interruzioni. Non ci sono fronzoli.

La storia è di ambientazione distopica, pertanto ci si aspetta almeno un piccolo spiegone. E invece no, King non perde tempo. Non ce n’è bisogno, la storia sboccia come una rosa al mattino, le spiegazioni arrivano al momento giusto, ma senza appesantire. Questo di King è IL romanzo che andrebbe letto non solo perché, appunto, è una storia avvincente con personaggi calibrati al centesimo, ma anche perché è un manuale di come si deve raccontare una storia, la sua ambientazione, i suoi personaggi.

L’ho letto in 3 sere perché non sono un lettore da maratona, ma era tanto, tanto tempo che non mi dedicavo alla lettura in questo modo. Non solo per il tempo, soprattutto per il contenuto.

Assolutamente un capolavoro che meriterebbe 7 stelle su 5.

2 Mi Piace

Sono d’accordo.

Anche il finale non è seguito da uno spiegone..

L’ho letto il mese scorso.

Forse non lo considero uno dei migliori di King, ma di sicuro è uno dei suoi romanzi usciti molto bene. Incredibile la quantità di narrazione che riesce a tirar fuori da un’idea di base apparentemente così scarna.