Piegati in due, come vecchi straccioni, sacco in spalla, le ginocchia ricurve, tossendo come megere, imprecavamo nel fango, finché volgemmo le spalle all’ossessivo bagliore delle esplosioni e verso il nostro lontano riposo cominciammo ad arrancare. Gli uomini marciavano addormentati. Molti, persi gli stivali, procedevano claudicanti, calzati di sangue. Tutti finirono azzoppati; tutti ciechi; ubriachi di stanchezza; sordi persino al sibilo di stanche granate che cadevano lontane indietro.
Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! - Come in estasi annasparono,infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas; ma ci fu uno che continuava a gridare e a inciampare dimenandosi come in mezzo alle fiamme o alla calce… Confusamente, attraverso l’oblò di vetro appannato e la densa luce verdastra, come in un mare verde, lo vidi annegare. In tutti i miei sogni, davanti ai miei occhi smarriti,si tuffa verso di me, cola giù, soffoca, annega.
Se in qualche orribile sogno anche tu potessi metterti al passo dietro il furgone in cui lo scaraventammo, e guardare i bianchi occhi contorcersi sul suo volto, il suo volto a penzoloni, come un demonio sazio di peccato; se solo potessi sentire il sangue, ad ogni sobbalzo, fuoriuscire gorgogliante dai polmoni guasti di bava, osceni come il cancro, amari come il rigurgito di disgustose, incurabili piaghe su lingue innocenti amico mio, non ripeteresti con tanto compiaciuto fervore a fanciulli ansiosi di farsi raccontare gesta disperate, la vecchia Menzogna: Dulce et decorum est Pro patria mori.
Perché in guerra ci vanno i giovani, i ragazzi a cui (come disse Pertini una volta), vengono bruciati anni di vita se non l’intera esistenza. Questa poesia è di una potenza unica.
Wilfred Owen nacque a Plas Wilmot vicino a Oswestry nel Shropshire, primo di quattro figli, il 18 marzo 1893 in una famiglia di origini Inglesi e Gallesi. I suoi genitori, Tom e Susan Owen, e lui vivevano nella casa del nonno, ma, alla morte di quest’ultimo nel 1897, furono forzati a traslocare in una camera in affitto nei quartieri poveri di Birkenhead.
Fu istruito al Birkenhead Institute e al Shrewsbury Technical School, e scoprì la sua vocazione nel 1903 durante una vacanza al mare trascorsa nel Cheshire. Owen fu cresciuto come un Anglicano della Scuola Evangelica, anche se in seguito ripudiò questi insegnamenti. Le sue prime influenze furono John Keats e la Bibbia.
Poco dopo aver lasciato la scuola nel 1911, Owen passò l’esame per entrare nell’Università di Londra, ma non con il punteggio necessario per una borsa di studio. In cambio di un alloggio gratuito e qualche soldo per l’esame, Owen lavorò come assistente al Vicario di Dunsden e come insegnante al Wyle Cop School.
Prima dello scoppio della Grande Guerra, lavorò come insegnante privato alla Berlitz School a Bordeaux, Francia.