Covid e vaccini per il covid - un ring per i più cocciuti

Non ho capito assolutamente nulla, ma ok.

Quindi (in riferimento a quello che dice di solito il babbano, sia chiaro), business as usual…, che vale anche per me, in particolare perché se il suo post ha dimensioni che superano la pagina, non li leggo proprio…

Mi sembra l’atteggiamento giusto per parlare. Parliamo.

Qui vorrei chiedere se lei era no-vax già da prima, o se lo è diventata in seguito al Covid. E sui figli, quanto è stata una scelta loro o della mamma (perché tra il governo che ti obbliga a fare un vaccino, e un genitore che ti obbliga a rinunciare alla vita sociale, in linea di principio non ci vedo molta differenza).

Posso capire che non piace sentirsi obbligati a fare qualcosa, specialmente se è una cosa nuova e che prima non c’era, ma se si vuole vivere in società si devono accettare delle regole per il bene proprio e/o degli altri. Altrimenti potrei iniziare a rivendicare la libertà di guidare ubriaco, o di andare a 200 all’ora in autostrada, o di fumare dove cappero mi pare.

Qui fino a un certo punto ti do ragione: le aspettative sull’efficacia dei vaccini si sono via via ridimensionate, e il virus alla fine ce lo teniamo, non si può più sradicare. Ma non mi sembra necessario vederci un intento manipolatorio e pianificato: la decisione di vaccinare a tappeto è stata presa con le informazioni che si avevano in quel momento, che per forza di cose erano incomplete, e aspettare ancora per averle avrebbe fatto più danni.

Magari è vero che sotto una certa età non era così necessario vaccinarsi, ma dato che era gratis e i rischi erano minimi, tanto valeva avere la tranquillità di essere preparati al meglio per affrontare il contagio quando sarà il proprio turno. Per chi fosse allergico ai vaccini o altre situazioni delicate, lì il discorso cambia, e va valutato caso per caso (per dire, io ho mia madre che è allergica a molti farmaci, ma alla fine con le dovute precauzioni l’ha fatto).

Ma soprattutto, le motivazioni dell’altra fazione erano ancora meno plausibili e coerenti, ma di parecchio pure. Ho sentito non so quante variazioni di “non fate il vaccino perché contiene X”, alcune almeno in teoria possibili, altre talmente insensate che ho dovuto assicurarmi di aver sentito bene. Ne riporto qualcuna:

  • Il vaccino contiene i microchip (un classico, si diceva anche prima del covid)
  • Il vaccino ti rende sterile, vogliono ridurre la popolazione (si, e poi? chi ci va a lavorare nei campi e nelle fabbriche? siamo ancora lontanissimi dall’automatizzare tutto)
  • Chi ha fatto il vaccino morirà dopo 6/12/18 mesi o quello che è, la cifra si aggiorna ogni volta che viene smentita (stesso discorso di prima, quale sarebbe il fine ultimo?)
  • Il vaccino contiene RNA quindi ti modifica il DNA / è un “siero genico sperimentale” (carina, peccato che l’RNA non si trasforma spontaneamente in DNA, e non entra spontaneamente nel nucleo della cellula dove c’è il nostro DNA)
  • Il vaccino contiene il 5G (crossover coi no-5G, ma poi che vuol dire, che finalmente avrò campo ovunque? Come fa una cosa liquida a trasmettere in 5G? Dove sono le batterie, i circuiti, le antenne?)
  • Il vaccino contiene le criptovalute!!! (genio assoluto! ma magari poi, che era intorno al picco dei bitcoin, almeno erano soldi)

Capisci che anche se uno vuole informarsi in maniera indipendente, e deve districarsi tra questa roba, non se ne esce più.

E se posso dire, non sono così sicuro che limitare le vaccinazioni - in un contesto di alta urbanizzazione e alta densità come il nostro - sarebbe stato identico.
Primo, anche le forme attenuate di COVID lasciano strascichi non sempre visibili, ma certamente peggiorativi (difficoltà di memoria ad esempio) quindi usare il contagio come metodo di “vaccinazione” è rischioso
Secondo, siccome le epidemie non si comportano come vorremmo, avere meno vaccinati avresti esposto con più frequenza al rischio, avresti potuto avere varianti meno aggressive più tardi (non essendoci nessun ostacolo da superare), e - adesso non ho numeri per dimostrare alcunché - con coperture minori l’efficacia su grandi numeri si dimostra minore. Le vaccinazioni funzionano se fatte in massa, non che siccome.io la faccio allora sto a posto.

Inoltre, perché la vaccinazione no e - esempio- la sterilizzazione degli strumenti chirurgici o la farmacopea sì?
Hanno lo stesso fondamento. Se rinunci ad uno potrei anche dire, bene, allora stai rinunciando a tutte le raccomandazioni mediche. Potrei darti la libertà dal SSN in toto, lasciandoti alle cure che più preferisci, private.
Ovviamente è una affermazione forte, una provocazione (visto che neanche io condivido molta gestione allegra della situazione), ma mi chiedo come si possa questionare uno senza mettere in dubbio altro. Diciamo che è più una questione di comodo, che di fondamento.

Preferisco la vaccinazione ad alternative.

Mia moglie ha fatto tutte le vaccinazioni e ha fatto vaccinare i figli anche per quelle facoltative.

Le uniche vaccinazioni che abbiamo fatto una volta sola e poi abbiamo smesso di fare sono state quelle per l’influenza stagionale, perché il gioco non valeva la candela: invece di star male 3/7 giorni, stavamo malicchio per 2 mesi.

Poi è arrivato il covid. Pensando di essere a rischio, io ho fatto 3 dosi, lei zero, i figli idem.
Lo abbiamo fatto tutti almeno 2 volte ufficialmente e almeno un 'altra non ufficialmente.

Siccome però è passata questa cosa (propio per nulla disonesta) che se hai rifiutato il vaccino per il covid, allora sei un novax (e anche un terrapiattista e cerebroleso), allora il fatto che tu e i tuoi figli abbiate 30 e passa vaccini nel libretto non conta. Da cui, giustamente il tuo dubbio, nonché la definizione permanente: anche per i vaccini futuri, la qualunque. Cioè, secondo te, se vien fuori quello per l’ebola, con l’ebola che inizia a girare qui, è chiaro che mia moglie e i miei figli non lo farebbero: sono cerebrolesi, no?

Ehmm, ma non hai esordito te con “mia è una No Wax” (contraria a qualsiasi tipo di cera) ?

Suvvia, qui nessuno ha dato del cerebroleso a nessuno. Non spaventare i passanti eh, che questo è il topic su internet - figurati!!

E la curiosità resta, come questo v. no e altri, precedenti o futuri, sì.

Oh bello internet che abbiamo e non conosciamo, nevvero?

Dunque, i figli avevano papà e governo pro vaccini e mamma contro.
Hanno fatto le loro valutazioni - anche sulla base dei dati Iss - e hanno deciso che per loro non aveva senso quel vaccino.

La mamma è servita per impedire a papà di portarceli di peso al primo giro.

Col senno di poi, avevano comunque ragione loro.

Guarda, pienamente d’accordo.
Ora spiegami il bene per i miei figli o per gli altri a vaccinarsi loro contro il covid, sapendo che

1)lo hanno preso a scuola dai compagni vaccinati
2)sono stati male come i ragazzi vaccinati, cioè praticamente niente
3) andavano in giro di meno
4)gli anziani continuavano (e continuano) a morire lo stesso, e non glielo stavano (né glielo stanno) portando i miei figli.

Punti di vista. I rischi per loro erano minimi anche col covid, ed era gratis anche quello, ma potevi non prenderlo, mentre ad andare a vaccinarti il vaccino per il covid lo prendevi. E poi ti prendevi il covid lo stesso…

Hanno scelto di non farlo, il vaccino, e di fare solo il covid, a differenza dei loro compagni che hanno fatto più volte entrambe le cose.

Guarda, ci credevo. Non ci credo più da quando lo abbiamo fatto tutti: se non sei davvero a rischio, il vaccino non fa la differenza.

E io ho sentito dire "fallo fare ai 14 enni così il virus si ferma e i nonni non muoiono. Non era vero nemmeno quello.

Il punto non è se fa male, il punto è : perché prendere qualcosa che non fa la differenza? Perché così Arcuri, Burioni, Bassetti e compagnia sono contenti?

Di queste boiate in casa mia non ne è passata una, puoi tenertele tutte. Rimane il fatto che si è chiesto ai giovani di farsi vaccinare con qualcosa che, a loro, non serviva e che non avrebbe nemmeno, dato ai giovani, aiutato i nonni, neppure i loro, figurati i terzi. Dunque, spiegami: perché avrebbero dovuto?

Questo perché non ti sei accorto che, sotto una certa età, il tampone diventava negativo in pari tempo tra vaccinati e non, e quindi ancora credi alla bufala che se ti vaccini (tu giovane) sarai meno contagioso. Peccato che i fatti non lascino dubbi, in merito. Rivuoi i grafici dei contagi nel tempo?

È sempre lo stesso discorso: “reputi inutile il vaccino per il covid? Allora reputi inutili tutti i vaccini, la medicina ufficiale tutta, la farmacopea, qualsiasi norma igienica e sanitaria, la scienza nel suo insieme e infatti credi che la terra sia piatta”.

Veramente no, ce l’abbiamo solo col vaccino per il covid, solo quello.

Beh no: anche con le pillole per la memoria, gli sciroppi della salute (da prendere da sani, in via preventiva) e i prodotti omeopatici in genere, quelli che non solo si vendono in farmacia, ma ti prescrive un dottore, laureato in medicina, che ha fatto una specializzazione apposta, iscritto all’albo dei medici nella sezione omeopati.
E, in effetti, se rifiuti il vaccino per il covid, sei un novacs, terrapiattista e bolso, ma dell’omeopata non te lo danno…

no-vacs, non no-vax o No Wax (l’ultima la vedo per la prima volta, fa un po’ Winks - ma “contraria a qualsiasi tipo di cera” è bellissimo)
Che è da sempre il mio modo di ironizzare su questa etichetta “no-vax” che si riferiva, prima del covid a gente che rifiutava qualsiasi vaccinazione e che, nella guerra mediatica, è stata usata come arma.

Di passaggio, è stata data anche a chi aveva fatto la prima dose e lì s’era fermato, poi a chi ne aveva fatte due e lì si era fermato e poi…adesso ci sono circa 40/50 milioni di no-vax come inteso da quelli, mi pare. O avete fatto tutti la quarta dose?

Sapete che siete dei no-vacs, ma con attenuanti, anche se avete fatto qualsiasi altra vaccinazione, comprese quelle ai tempi facoltative (tipo quella per il morbillo) e se non avete fatto la quarta perché, nonostante tre dosi, vi siete beccati il covid lo stesso, per cui è meglio - dicono sempre loro - aspettare se lo avete fatto ufficialmente? Se invece lo avete fatto senza dire niente ai tamponi dell’ATS, allora siete degli schifosi no vacs e basta, senza attenuanti?

Fai in messaggio unico, eddai!!!

Comunque tutti discorsi bellissimi oggi, ma le decisioni si giudicano sempre alla luce delle informazioni che avevi al momento di prenderle.
Perché del senno di poi son piene le fosse.

Ovvio. E infatti sono il primo a dire che il lockdown nel 2020 tra febbraio e aprile ci stava, come c’è stata la corsa al vaccino e delle persone a vaccinarsi, a partire dai più anziani.

Però come stessero le cose davvero forse noialtri potevamo non averne chiara percezione, ma già a marzo del 2021 dovevano essere ben chiare. Ho i riflessi lenti e ci sono arrivato solo quasi a fine del 2021 che i conti proprio non quadravano, e ne ho avuta conferma quando sono usciti i dati Istat sulla mortalità nel 2020: sono morte tante persone sopra i 60, con un extra di circa 700.000 (tanta roba), sono morte molte meno persone sotto i 50 (con un saldo morti negativo rispetto agli anni precedenti, da cui la boutade “il virus sotto i 50 ha salvato tante vite” - in realtà è chiaro che, se te ne stai rintanato in casa, riduci il rischio di morire di viaggi, lavoro e traumi vari).

Poi questo fatto della variante sempre più contagiosa, per cui bisognava vaccinare di più nel senso di vaccinare i più giovani, non di andare a prendere quei più anziani renitenti - nessuno ha fatto due più due? Perché le varianti nuove erano sempre più contagiose, sì da annullare l’effetto vaccino sui contagi? Credete veramente che fossero ( o siano) più contagiose? O magari non sarà che un vaccino preparato per l’alfa, già alla delta risulta meno efficace e la omicron gli spiccia casa? Ripeti un po’, @Hexagon: per il bene di chi dovevano o dovrebbero vaccinarsi degli under 18?

Ne ho fatti tanti brevi per venire incontro ai problemi di attenzione di chi, oltre le 10 righe non ce la fa.
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Non è vero, ero col phone e riuscivo a gestire solo un pezzetto alla volta. Magari più tardi li unisco. Fatto.

Io sarei per vietare, a prescindere, i 3d e i post sul covid, ma difendo maggiormente la libertà di darsi la zappa sui piedi dei filosofi da siringa: troppo divertente vedere i voli acrobatici per giustificare l’ingiustificabile… si tende a fare filosofia su cose scientificamente certe (il vaccino salva la vita o almeno gravi conseguenze) e non c’è dubbio che sia meglio che la malattia… qualunque vaccino… e per l’ultima volta: attaccarsi alle statistiche per fare la scelta, di singola persona, di non fare un vaccino (rientrando nella fascia che si salva) è demenziale… la curva statistica stessa dice che nel gruppo “io me la cavo” c’è chi muore, quindi prendersi il rischio (non sapendo come reagirà il nostro sistema immunitario) è pura follia… ecco perché, tutti tra i 0 e 1.000 anni, dovrebbero vaccinarsi: se hanno la sfiga di avere un sistema immunitario “delicato”, moriranno (o staranno molto male, con strascichi micidiali) e nel frattempo spargeranno il virus… è logica scientifica, il resto sono scuse…

Quindi, si, preferirei che il discorso “covid” fosse relegato in un angolino tutto suo, così da poterlo completamente ignorare come fatto nel ten…

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A prescindere, salva la vita? Anche a chi non la rischia? Ed è meglio vaccino e malattia o solo malattia per un ragazzino che non abbia di suo un piede nella fossa? Ti vaccinavi a 15 anni per l’influenza? C’era il vaccino, sai?

Importantly, garbage in = garbage out. These papers should always list their inclusion and exclusion criteria, and you should look carefully at them. A systematic review of cross sectional analyses, for example, would not be particularly powerful, and could easily be trumped by a few randomized controlled trials. Conversely, a meta-analysis of randomized controlled trials would be exceedingly powerful. Therefore, these papers tend to be designed such that they eliminate the low quality studies and focus on high quality studies

Lapalisse, direi. Manca quel piccolo dettaglio per cui andare alla fonte delle ricerche e leggersele capendo se è garbage o roba seria non è sempre semplice.

Ad esempio: i paper della Pfizer, quelli pubblicati come evidenze scientifiche dell’efficacia del vaccino cominarty , su cui si è deciso che al 98% impediva l’infezione, chi li ha letti di voi?

tipo anche solo questo passaggio:

BNT162b is a mRNA vaccine for prevention of COVID-19. The vaccine is made of a mRNA encoding for
the full-length SARS-CoV-2 spike glycoprotein (S) encapsulated in lipid nanoparticles (LNPs).
The sequence of the S protein was chosen based on the sequence for the “SARS-CoV-2 isolate Wuhan-Hu1”, which was available when the program was initiated: GenBank: MN908947.3 (complete genome)
and GenBank: QHD43416.1 (spike surface glycoprotein)

Quanti lo hanno letto?

E quanti sono andati vedere, nella GenBank, di quando esattamente era?

garbage in - garbage out, non scordiamolo.

Non voglio addentrarmi troppo nella materia, preferisco dedicarmi ad altro, ma si dimenticano alcuni vantaggi che non emergono da una statistica di questo tipo:

  • anche una protezione del - che so, a caso - del 30% significa che te lo becchi ma almeno hai rallentato. Che in piena ondata era essenziale
  • diminuisci gli effetti collaterali, che ancora sono sottovalutati
  • si spinge il virus a mutare più velocemente quindi avere varianti meno pericolose (senza è molto più difficile e lento)
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E no, mi dispiace, troppo lungo… E, si, se a 15 avessi saputo quello che so ora, mi sarei fatto l’anti influenzale… Ma tu tranquillo, cavilla e sproloquia pure: seguita a non avere senso, ma ne hai tutto il diritto.

Sottoscrivo.

Sottoscrivo, ma insisto: di chi stiamo parlando? Perché se mi dici “over 50/60”, non fa una piega. se mi dici “40/50”, può darsi. Se mi dici “12-20”, allora no. Perché quel “diminuisci gli effetti collaterali” non funziona per niente se gli effetti collaterali sono un raffreddore o un mal di gola o anche un giorno o due di febbre che tutti i vaccinati nella classe dei miei figli hanno avuto, esattamente come i miei figli (solo gli altri prima, alla faccia dei no-vacs che spargono il contagio).

poi questa:

anche una protezione del - che so, a caso - del 30% significa che te lo becchi ma almeno hai rallentato.

guarda, proprio no, è una bufala: ho preso ufficialmente per la prima volta il Covid al 15° /16° giorno dal booster, cioè proprio quando la protezione sarebbe stata massima. E, come me, l’hanno preso tutti vaccinati finiti nelle statistiche dei contagiati di quel periodo, quando il 90% circa della popolazione over 12 era vaccinata. E no, son proprio balle che si contagiassero meno, semmai non dovendo fare tamponi ogni due giorni in quanto possessori di green pass eterno, non venivano individuati - e questo, quando invece ne beccavi parecchiotti, ti dovrebbe far riflettere.
Ma infatti si era cambiata strategia no? Anche a livello sostenitori, intendo: non lo fai per non passare il virus, ma per ridurre il danno che ti causa.
E torniamo sempre lì: se il danno che causa a te, 12/20 enne, è paragonabile a quello di un’influenza nemmeno poi tanto severa, che prenderai lo stesso a scuola anche dopo esserti vaccinato e ti farà stare male nello stesso identico modo, mi spieghi il vantaggio?

Questo proprio non l’ho capito, però:

  • si spinge il virus a mutare più velocemente quindi avere varianti meno pericolose (senza è molto più difficile e lento)

Spiega meglio: stai sostenendo che, vaccinando, avrai più mutazioni? Guarda che quella è una tesi no-vax.
Il numero di mutazioni è favorito da un più ampio numero di contagi, ovvero dalla trasmissione continua di un qualcosa che, ogni volta che si replica dentro a un ospite, può fare errori di scrittura, dunque mutare, e poi passare mutato ad altro umano.

Prendi una decisione: i vaccini riducono o no la trasmissione? Io dico di no. Se tu sei convinto che invece sia un sì, dovresti anche pensare che di varianti dovrebbero uscirne di meno.

Stesso discorso sulla durata del contagio: ho visto che, sotto una certa età, non faceva alcuna differenza: due giorni e ciaone virus, al di là del fatto che poi i batteri festeggiassero anche più lungo. Poi c’è stato anche chi, nella classe di mia figlia, a negativizzarsi ci ha messo di più - indovina? Vaccinati tre dosi, ma vinco facile: su 26 ragazzi i “non sufficientemente vaccinati” erano 2, di cui uno con solo 2 dosi (sto porco di un no-vacs) e mia figlia, zero dosi, che si è ammalata tra gli ultimi, della sua classe.
Al di là, se sta dentro lo stesso tempo, quello è il tempo che ha per creare copie di sé mutate. O tu pensi che in realtà, dopo che ti sei ammalato e ti fai due giorni a letto, in realtà in uno scriveva a nastro, e nell’altro stava fermo alla prefazione? E com’è possibile, allora, che nel primo non durasse di più? Non sta in piedi, punto.

Ma sono tante le cose che non stanno in piedi per un fatto molto semplice:
sono tutte vere per gli anziani, non si applicano ai giovani. E’ questo il motivo per cui sono molto arrabbiato con qualcuno, perché ha preso il caso del 60/70/80/90 enne e lo ha appiccicato a tutti a prescindere. E la cosa peggiore è che ho fondati motivi che non l’abbia nemmeno fatto per interesse personale, ma solo “per dare il buon esempio”. Come quella volta là con le biciclette o lo sport all’aria aperta (te la ricordi?)

@Fedemone, guarda il grafico in raw number: 180.000 contagiati ufficiali (saranno stati un paio di milioni). In quel periodo - tra natale e fine gennaio - , 26 su 26 ragazzi lo avevano preso ufficialmente. Oltre il 90% della classe composta da ragazzi tri-vaccinati (e vaccinatissimi anche tutti i professori e il resto del personale).

Secondo te, nella popolazione dei contagiati, le cose andavano molto diversamente?

O il problema era che tutti i lavoratori dotati di green pass (ma anche tutti quelli che volevano andare al ristorante o alla festa ipsilon lo stesso appena la febbre fosse scesa) se ne guardavano bene dal farsi un tampone se non obbligati, mentre gli altri per poter lavorare (o anche solo prendere un mezzo pubblico o entrare in un bar) dovevano tamponarsi?

E pertanto se ti dicono che, su base 100, i non vaccinati per il Covid contagiati sono ics volte di più dei vaccinati, di che misura si tratta? Di quella dell’efficacia del vaccino o di quanto il green pass da vaccinazione sia servito per imboscare il contagio?

Come detto, non ci spenderò molto, perché l’argomento diciamo mi annoia, ed effettivamente passa la voglia di leggere lunghe risposte che ognuno vorrebbe ribattere punto per punto.
Ma qui, vorrei solo sottolineare che ho detto una cosa diversa. Non ho detto che ne escono di più ma che bloccando le varianti più nocive resistono in circolazione quelle meno. Senza restrizioni, il numero di varianti aumenta considerevolmente (se abbiamo una variante ogni es 10000, al milionesimo ne hai avute 100), che non hanno nessuna selezione, migliori e peggiori assieme.

Per gli effetti collaterali, no non intendo per.nulla quelli del raffreddore ma quelli che si vedono meno (si sono trovate lesioni senza sintomi) tra cui perdita di memoria, edemi e altri.

Ma volendo diciamo cambiare argomento (ripeto, non ho molta voglia di ribattere) rimane inevasa la mia curiosità principale: come.mai tutti i vaccini sì e questo no (che poi sono minimo 3 diversi, con due principi differenti).

le uniche restrizioni che possono “bloccare le varianti” (a prescindere dal fatto che siano più o meno nocive - che poi, dominanza e nocività vanno a escludersi naturalmente, ma comunque tu blocchi a prescindere se stai isolato) sono quelle che impediscono davvero il contagio.

Cioè il Lockdown sul modello cinese e tute da bioazard.

Ma questo non c’entra col vaccino da dare ai 6-30 enni a forza (o meglio: liberamente scelto avendo come alternativa una riduzione di libertà maggiore, libertà che, tu guarda, col green pass da vaccinazione ottieni e che ti consente di portare in giro tutte le varianti che vuoi).

Ho un caso solo in famiglia: il marito di mia cugina. Tre dosi (ma solo due ai tempi). Accidenti, manco a quello è servito. Aspetta: ha circa 60 anni. Purtroppo non ho over 51 non vaccinati per il Covid in famiglia o tra i conoscenti. Neanche un non vaccinato per quel virus under 51 con problemi, però.

Perché tutte le altre bestie (dal morbillo agli orecchioni, eccetera) erano, per la coorte a cui appartengono mia mogli e i miei figli, cose serie. Questa no.

Infatti non fanno (e nemmeno io faccio) alcuna anti influenzale (o parainfluenzale, dovessero tirar fuori un vaccino anche per quelle), perché non sono cose serie per noi.
Questa però è la mia risposta, che è solo metà della risposta. Mia moglie a quella aggiunge una seconda metà che è la seguente: “per sapere se un vaccino (o un farmaco) è sicuro, ci vogliono 5 anni e studi indipendenti, non 3/6 mesi di studi fatti da chi ti vende il farmaco/vaccino”.

Beh, magari proprio 5 anni no, ma in effetti, se leggi gli studi di Pfizer, poi capisci perché non puoi chiedere all’oste se il suo vino è buono: loro ti dimostravano che, col vaccino, non ti contagiavi proprio, non finivi in TI, non morivi. Si è visto, no?

Scusa ma qui si continua a travisare tanti discorsi (e non li elenco, ma davvero ci vorrebbe più attenzione alle parole altrui - e l’annedotica personale non è il miglior criterio di serietà, altrimenti ti racconto cosa è successo mio cugino) Non mi sembra che nessuno abbia mai voluto vendere la bacchetta magica, quindi questo discorso mi sembra un tantino capzioso.
Poi si può dire alle coorti che alla luce dei fatti si sbagliavano, perché quanti?35000 morti? È stata una cosa seria.
Ma de gustibus, io preferisco fermarmi qui.