Titolo: Abbiamo bisogno di genitori autorevoli. Aiutare gli adolescenti a diventare adulti.
Titolo originale: Abbiamo bisogno di genitori autorevoli. Aiutare gli adolescenti a diventare adulti.
Serie: Autoconclusivo
Autore: Matteo Lancini
Editore: Mondadori
Genere: Saggio Psicologico
Lingua Edizione: Italiano
Data d’uscita: 2020
Pagine: 180
ISBN: 8804725621
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Sinossi:
Forte della sua lunga esperienza a contatto con gli adolescenti, Matteo Lancini suggerisce a genitori, insegnanti e educatori come prestare ascolto alle esigenze dei ragazzi, come favorire la loro autonomia e la loro responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, come intervenire in modo adeguato nelle situazioni più critiche.
Gli adolescenti di oggi sono nati e cresciuti in un ambiente molto differente da quello dei loro padri e delle loro madri. Dalla famiglia delle regole si è passati a quella che promuove la creatività e la capacità relazionale dei figli, favorendo talvolta in loro il narcisismo e un’intrinseca fragilità. Ecco allora che i genitori spesso tentano di stabilire un tardivo «governo del no», rieditando modelli educativi che non condividono veramente. Ma non ha senso imporre i famosi «no che aiutano a crescere» proprio in questa delicata fase della vita. I divieti degli adulti vengono infatti vissuti dagli adolescenti come gesti sadici, ispirati dalla volontà di negare lo sviluppo, l’affermazione di sé e la capacità di decidere in autonomia. Il percorso di crescita si carica allora di tensioni nei ragazzi e di senso di delusione e di impotenza nei genitori. Forte della sua lunga esperienza a contatto con gli adolescenti, Matteo Lancini suggerisce a genitori, insegnanti e educatori come prestare ascolto alle esigenze dei ragazzi, come favorire la loro autonomia e la loro responsabilità senza mai lasciarli soli davanti ai problemi, come intervenire in modo adeguato nelle situazioni più critiche. Perché se c’è qualcosa di cui gli adolescenti in crisi hanno davvero bisogno sono adulti autorevoli, insieme ai quali definire il loro progetto futuro.
Opinione:
Dunque, premettiamo che io non ho figli al momento della lettura di questo libro ed il motivo per cui ho deciso di leggere Lancini è la diffusa idea di una generalizzata mancanza di autorità da parte dei genitori.
Iniziamo con il fare una distinzione importante: autorità è una cosa, autorevolezza è un’altra. La posizione di Lancini è molto interessante e si basa su un osservatorio che analizza un centinaio di adolescenti l’anno. Eviterò un commento personale ma ho ritenuto la lettura abbastanza gradevole ma soprattutto interessante.
È un approccio più moderno e meno “scontato” o retorico a cui siamo abituati. C’è una frase molto bella, scritta da Lancini:
L’adolescente è fatto così: se non riesce a convertire in parole i conflitti evolutivi che lo animano, agisce. Purtroppo non si può impedirglielo, si può solo tradurlo in parole che rendano progressivamente l’azione autolesiva meno urgente e, infine, non più necessaria.
È un libro che non so valutare, non avendo figli provo molta difficoltà ad immaginare l’applicazione di un approccio consigliato da Lancini. Immagino facilmente le difficoltà che un genitore possa incontrare quotidianamente e la grande tensione tra “ciò che si potrebbe fare” e “ciò che si finisce con il fare” perché crescere un figlio è una vera impresa titanica secondo me.
Eppure il libro è valido, offre un approccio nuovo, più moderno e meno improntato su quell’autorità che alcune generazioni hanno imparato a conoscere. Merita delle riflessioni ma penso di non essere la persona adatta a farle.
