Credevo che la scuola fosse stata rasa al suolo dagli Israeliani, così, per abitudine.
Pare confermato che sia stato un missile americano, partito verosimilmente da un cacciatorpediniere.
Bersaglio certamente errato, va detto che la scuola era quella delle figlie del personale della Marina Iran (femminile perchè ovviamente maschi e femmine in scuole diverse, no?). Va detto che la scuola era all’interno della caserma, che gestisce soprattutto missili antinave. Errore di poche decine di metri, probabilmente, ma errore terribile.
Tornando un momento in Russia (che potrebbe essere tra i beneficiari del rialzo del prezzo del greggio, sempre che riesca ad esportarlo): come segnala il prof. Savino, continuano le proteste per il blocco di Telegram, che dovrebbe diventare totale ad aprile.
S’intensifica intanto la campagna di reclutamento nelle Università: chi va fuori corso rischia di essere chiamato subito alle armi, il che testimonia una volta ancora quanti siano i caduti al fronte.
Anche la situazione economica in molte regioni va sempre più peggiorando.
Ammesso che Putin riesca davvero a raggiungere i suoi obiettivi, la sua si profila come una inutile vittoria di Pirro.
La notizia che ha colpito di più (me) è l’abbattimento di 3 caccia USA da parte del Kuwait.
La notizia è ancora in divenire, ma è veramente stramba:
gli aerei avrebbero dovuto avere attivo l’IFF (identication friend or foe), un congegno che comunica in giro che loro sono quelli che sono;
il Kuwait, essendo un alleato, dovrebbe integrare l’informazione nei suoi sistemi antiaerei, prima di fare partire i missili;
il sistema d’arma kuwaitiano in questione mi è al momento ignoto, ma immagino acquistato dagli USA, dunque ancora più integrato con aerei USA;
la facilità (ma ripeto, non ho altre notizie) con cui sono stati abbattuti 3 aerei;
il sollievo (si fa per dire ma lo dico da appassionato d’armi) sapendo che gli abbattuti erano degli F-15, aerei ancora ottimi, ma certamente ormai non nuovissimi (eufemismo);
pare fossero F-15E, cioè la versione da bombardamento dello stesso F-15, che nacque come caccia da superiorità aerea;
il fatto che fossero “E” spiega perchè fossero biposto, e non monoposto come i caccia da superiorità aerea;
certamente un figurone per i missili lanciati, vedremo che missili erano
per fortuna nessuno si è fatto male, pare, comunque qualcuno o qualcosa ci ha fatto una figurina di cacchetta.
Vedremo con gli aggiornamenti.
Secondo fonti di Politico gli Stati Uniti si stanno preparando a una guerra molto più lunga di quella prospettata dal presidente Donald Trump, che nei giorni scorsi aveva parlato di quattro o cinque settimane in tutto.
L’edizione statunitense del giornale, normalmente molto attendibile su questioni di politica e sicurezza interna, scrive che il comando delle forze armate statunitensi in Medio Oriente ha chiesto all’amministrazione Trump di ricevere rinforzi di personale di intelligence nella propria sede in Florida, preventivando che l’operazione in Iran possa durare almeno 100 giorni – quindi circa tre mesi – e «probabilmente fino a settembre».
La richiesta evidenzia anche il modo tardivo e confusionario in cui l’amministrazione ha avviato questa operazione, senza prepararsi o allertare i dipartimenti coinvolti (si è visto anche con le ambasciate, che sono state meno pronte di quelle di altri paesi nei rimpatri dei cittadini statunitensi).
«Sembra che si siano svegliati un sabato mattina e abbiano deciso di andare in guerra», ha detto un ex diplomatico a Politico.
beh, è come andata. Qualcuno alla casa bianca, quel sabato, ha aperto polymarket è si è accorto che le opzioni Si per la caduta deI Khamenei entro febbraio costavano 1c.
Qui l’articolo, e personalmente era ovvio che sarebbe andata così. Qualche settimana fa, mi venne voglia di comprare a 8c. qualche opzione sulla caduta di Khamenei entro giugno, ma il fatto che polymarket sia illegale in Italia e rientrare le crypto è un casino, mi ha fatto desistere.
E però la cosa fa gola. Se volete vincere facile, danno la caduta del regime entro dicembre al 50% (non so se vale la pena il casino fiscale…), entro giugno al 39% (meh) e al 13% entro marzo.
Peccato perché sarebbe divertente.
La cosa assurda è che persone col potere di decidere la sorte di tante persone abbiano la facoltà di scommettere sulle stesse. Ed è assurdo che le piattaforme lo ammettano, anche se, in realtà, è un modo per arbitrare e stare dalla parte dei bottoni. In pratica, accetti (tu, utente) la possibilità che la scommessa sia truccata in cambio dell’opportunità di stare dalla parte dei vincenti, completamente per caso.
In realtà avendo la possibilità di monitorare i passaggi delle scommesse dalla blockchain, magari qualche campanello d’allarme può suonare in anticipo. Ci sarebbe da studiarci su.
Quel che è peggio, è che ora Anthropic e tutta la tecnologia IA può essere assunta come fonte di “plausible deniability”, ovvero “è colpa dell’IA”.
Sdoganato nella guerra, cosa potrà fermare dall’usarla nel commercio, nella giustizia, nella produzione legislativa, nella scuola, o in ogni altro campo?
Io con il racconto “non è mica colpa mia” non volevo essere profeta. Però…
Stando al Washington Post, la Russia sta fornendo all’Iran informazioni di intelligence per aiutarlo a colpire le forze statunitensi in Medio Oriente, tra cui la posizione di navi da guerra e aerei americani. E chissà cos’altro.
Bell’amichetto si è scelto Trump, eh.
Non so se Tajani ha detto che i nostri connazionali che volevano rientrare ci sono tutti riusciti, quello che so è che una mia amica è bloccata in India perché il suo aereo non poteva fare scalo in Kuwait. E chissà quando potrà tornare.
“Il più grande piano di sempre per usare le riserve di petrolio”: rilasciarne 400 milioni di barili, che in pratica equivalgono al consumo mondiale di 4 giorni scarsi. Ovviamente dureranno di più perché solo una parte delle forniture è bloccata, ma questo la dice lunga su quanto siamo vulnerabili a causa della nostra dipendenza dal petrolio (e dal gas, eh).